Hanno preso parte alla mattinata la dirigente scolastica del Convitto Nazionale “D. Cotugno” Serenella Ottaviano, il vicepresidente FIGC Daniele Ortolano, il direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo Massimiliano Nardocci, il coordinatore Educazione Motoria, Fisica e Sportiva dell’USR Abruzzo Guido Grecchi, il presidente LND Abruzzo Concezio Memmo e il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete.
Ampio spazio è stato dedicato al tema della prevenzione, con gli interventi della dirigente psicologa ASL 1 Abruzzo Maria Stolfa e dell’équipe multidisciplinare, oltre al contributo della nutrizionista Giulia Cipriani impegnata nel progetto LND e FIGC “Scegliamo da campioni”, dedicato all’educazione alimentare e alla promozione di corretti stili di vita tra i giovani sportivi.
Uno dei momenti più partecipati è stato quello dedicato alle testimonianze delle ragazze della Rappresentativa Femminile Abruzzo, reduci dallo storico risultato ottenuto all’ultimo Torneo delle Regioni, concluso con il raggiungimento della semifinale: il miglior piazzamento della selezione regionale negli ultimi venticinque anni. La vicepresidente della LND Abruzzo Laura Tinari a capo della rappresentativa, il selezionatore Giuseppe Giovannelli e le giovani calciatrici hanno raccontato questa esperienza invitando le ragazze presenti in sala a cogliere le opportunità che lo sport mette davanti e a vivere fino in fondo ogni occasione di crescita.
Tra gli interventi più attesi quello del commissario tecnico della Nazionale femminile Andrea Soncin, protagonista di un dialogo dedicato alla crescita del calcio femminile italiano, al rapporto tra scuola e sport e al percorso della Nazionale verso il prossimo Mondiale.
“Il mio compito è ispirare e aiutare le ragazze a comprendere che il miglioramento passa attraverso i passi di ogni giorno e l’impegno continuo. La filiera è un concetto che stiamo cercando di portare avanti con forza: la priorità è mettere la persona al centro e accompagnarla nella crescita sotto tutti gli aspetti, non solo tecnici ma anche fisiologici, medici, motivazionali e psicologici. Lo dico sempre: la Nazionale non sceglie, monitora e accompagna”, ha sottolineato il Ct Andrea Soncin.
Soncin ha poi rivolto un messaggio alle ragazze presenti: “Portate avanti i vostri sogni e le vostre passioni, perché il sogno è il motore delle nostre azioni. Quando brillano gli occhi, si riempie il cuore, e con il cuore pieno si possono fare anche cose che sembrano impossibili”.
“Alla base del calcio dilettantistico deve esserci il divertimento e i valori dello sport. Investire nello sport significa anche prevenzione e salute per il Paese. Il nostro compito è coniugare la dimensione sportiva con quella formativa: per questo la LND ha scelto di investire su temi come la tutela della salute e l’educazione stradale, già affrontati durante Quarto Tempo, per arrivare ai ragazzi e alle ragazze che amano il calcio e consentire a tutti e tutte di praticarlo”, ha dichiarato il presidente della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete.
“Il gioco di squadra vince sempre su tutto. Il nostro obiettivo è che il calcio femminile abbia una propria identità e una propria autenticità. Solo così può crescere e prosperare. Occorre lavorare quotidianamente per farlo e serve crederci, con umiltà. Grazie a tutti coloro che ci hanno affiancato in questo percorso”, ha sottolineato il presidente LND Abruzzo Concezio Memmo.
Le parole di Laura Tinari, vicepresidente vicaria e responsabile regionale LND Abruzzo “Con questo momento dedicato alla rappresentativa regionale ho voluto dare ad Andrea Soncin uno spaccato di quella che è la vita delle selezioni sui territori. La rappresentativa regionale, oltre ad essere il meglio che il calcio regionale esprima, è ciò intorno a cui si raccoglie l’orgoglio e l’onore di una regione, proprio come avviene con una nazionale. Questo successo al Torneo delle Regioni 2026 è una tappa di un percorso iniziato nel 2022 e che ruota intorno a tre concetti: giovane età, dinamismo, orgoglio. Un risultato agonistico, ma anche politico raggiunto con idee, tempo, impegno e passione. Per crescere, il calcio femminile ha bisogno di tempo e pazienza”.
Nel pomeriggio le attività si sono spostate allo Stadio Gran Sasso d’Italia per le finali regionali del torneo interscolastico, che hanno chiuso simbolicamente una giornata dedicata al valore educativo dello sport e alla crescita del movimento femminile sul territorio.
Le scuole vincenti sono il Liceo Scientifico “A. Einstein” di Teramo per la categoria Allieve e l’IC Pescara 5 per la categoria Cadette. Per la categoria Allieve hanno partecipato alla fase
finale gli istituti Mattioli-D’Acquisto di San Salvo, IIS Licei Penne e il Liceo Scientifico “Vitruvio Pollione” di Avezzano. Nella categoria Cadette, si erano qualificate per la fase finale l’IC G. Galilei di San Giovanni Teatino, IC 1 Giulianova e IC “San Giovanni Bosco” di Gioia dei Marsi.
Allo stadio si è svolto inoltre il momento dedicato a Italo Acconcia, figura storica del calcio aquilano, con l’apposizione di una targa commemorativa e di una gigantografia voluta dalla famiglia Acconcia".
Nessun commento:
Posta un commento