“Nel contratto d’appalto per il completamento del nuovo municipio e della Piazza, sottoscritto tra il Comune di Avezzano e la società UNIREST s.r.l, repertorio n. 3218, sono chiaramente indicati, agli articoli 11, 12, 13, 14 e 19, i termini di inizio, esecuzione e riconsegna dei lavori, in conformità con quanto previsto dall’art. 126 del Codice degli Appalti”, dichiara Verdecchia.
Il candidato ricostruisce puntualmente la cronologia: “la consegna delle aree per la piazza è avvenuta il 17 luglio 2024, mentre per la struttura del nuovo municipio il 26 agosto 2024. Da tali date decorrono i 484 giorni naturali e consecutivi previsti per l’esecuzione degli interventi. È evidente — prosegue — che le scadenze naturali fossero fissate rispettivamente al 16 novembre 2025 e al 25 dicembre 2025. Oggi, a distanza di mesi, non risulta ancora avvenuta la riconsegna dei lavori e soprattutto ancora non viene restituito il bene alla collettività.
Verdecchia sottolinea come il nodo principale non sia soltanto il mancato rispetto del cosiddetto ‘premio di accelerazione’, previsto dall’articolo 12 del contratto, ma soprattutto l’assenza di trasparenza sullo stato di avanzamento delle opere.
“È legittimo chiedere se la parte esterna della piazza sia effettivamente completata e, soprattutto, quanto tempo sia ancora necessario per restituire alla cittadinanza un’infrastruttura fondamentale. Di fronte a un’attesa che si protrae da quasi vent’anni — conclude — riteniamo doveroso che l’amministrazione chiarisca pubblicamente lo stato dei lavori e valuti l’eventuale applicazione delle penali previste dalla normativa vigente.
Di promesse disattese i cittadini e le cittadine di Avezzano ne hanno abbastanza e quest’ennesima mancanza dimostra una volta di più come la città abbia bisogno di un’amministrazione concreta, che non si preoccupi di compiere azioni di facciata, e soprattutto che rispetti i tempi che essa stessa si dà. Ce ne va della serietà e della credibilità dell’Ente. Lo stesso a cui oggi chiediamo di fare pubblicamente chiarezza”
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