VASTO -
“In piena emergenza COVID, in assenza di altro personale in servizio causa positività al tampone Sars-cov2, unitamente ad altro personale, si adoperava per coprire più posti di servizio svolgendo anche compiti superiori dimostrando grande senso del dovere e spirito professionale. Dimostrazione di apprezzabili competenze professionali e lodevoli capacità operative”. È con queste importanti motivazioni che l’Assistente capo coordinatore di Polizia Penitenziaria Giuseppe La Tegola è stato lodato dal suo Ministero di appartenenza qual è quello della Giustizia.
Correva l’anno 2020 e, cosa ancora più importante, ricorreva la vigilia di Natale quando La Tegola, insieme all’altrettanto encomiabile collega ispettore Tommaso Pagliarella, suo superiore gerarchico quel giorno e coordinatore della Sorveglianza Generale, si è ritrovato a contrastare i drammi prodotti dal COVID e per di più in un carcere che aveva accolto una sezione dedicata alla gestione di detenuti affetti dal terribile morbo.


Per quel lodevole servizio L’Assistente Capo Coordinatore La Tegola, lo stesso che qualche settimana fa’ si è ritrovato coinvolto in quel terribile incidente sull’A1 e che, per via del contributo offerto, rischiando la vita insieme ai colleghi Vincenzo Stabile e Antonio Chiarella, ha evitato che il bilancio potesse essere molto più tragico, ha ricevuto, in occasione della festa del Corpo tenutosi a Lanciano il 18 Marzo scorso, una pergamena a firma del Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria Stefano Carmine De Michele, sulla quale è riportata le lode ministeriale con annessa motivazione.
Un poliziotto tutto d’un pezzo La Tegola al quale vanno i nostri più sentiti complimenti e la speranza che il Ministero gli attribuisca la promozione al grado superiore".
Così il segretario nazionale Cnpp-Spp Mauro Nardella
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