Momento centrale della giornata è stato il pranzo tematico, un vero e proprio percorso gastronomico nato dall’incontro tra le tradizioni culinarie dell’Abruzzo e della Campania. Il menù è stato realizzato grazie alla collaborazione tra i giovani chef cilentani Amabile Cortiglia e Sofia Cavalleri (Ristolab) e Mario Zammarrelli (Made in Terra), insieme agli chef marsicani Domenico Barbieri, Jacopo Rosati e Ugo Piccone.
Il viaggio nei sapori ha proposto piatti che hanno unito le eccellenze dei due territori: patate del Fucino IGP e carciofi di Paestum, ricotta di bufala con scaglie di pecorino, melata di bosco e nocciole, mozzarella nella mortella e filetto di alici di menaica.
Protagonista tra i primi piatti è stato il Fusillo Cilentano con limone, pecorino canestrato, zafferano e mandorle, che entrerà stabilmente nel menù del ristorante Al Castello come simbolo concreto dell’incontro tra Aielli e Pollica.
Il percorso gastronomico è proseguito con controfiletto di maiale a doppia cottura aromatizzato alla brace di ginepro, con capperi, olive ammaccate e pomodorini cilentani, accompagnato da carote e patate viola e gialle del Fucino IGP. A chiudere il menù, un dessert che ha unito ancora una volta i due territori: frolla all’amaretto di Aielli con ricotta di pecora, salsa di mosto cotto e fico bianco del Cilento, accompagnato dai vini biologici della Tenuta Tre Gemme.
La giornata è proseguita con un momento di confronto dedicato alla Dieta Mediterranea, patrimonio UNESCO, alla valorizzazione dei territori e alle opportunità che possono nascere dalla collaborazione tra comunità diverse. Il convegno, organizzato da Mario Nucci, ha visto la partecipazione del Sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, del Vicepresidente della Regione Abruzzo Emanuele Imprudente, di S.E. il Vescovo Michele Fusco, di Maria La Gloria e di numerosi altri ospiti istituzionali e operatori del settore.
L’iniziativa rappresenta un ulteriore passo nel rafforzamento del rapporto tra Aielli e Pollica, nel ricordo di Angelo Vassallo, figura di riferimento e ispirazione per il percorso di collaborazione tra le due comunità.
Quella vissuta ad Aielli è stata una giornata che ha dimostrato come, quando territori diversi si incontrano davvero, possano nascere relazioni capaci di generare valore, cultura e nuove opportunità di sviluppo per le comunita".
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