investiti quasi 240 mila euro. “Una parte importante dei fondi - continua
la sindaca - è stata messa a disposizione dalla CEI, ovvero la Conferenza
Episcopale Italiana, che ha contribuito in maniera determinante
all’operazione, finanziando il 70% della spesa totale. Un ringraziamento
va rivolto anche anche alla Diocesi dei Marsi, che ha partecipato al quadro
economico con circa 23 mila euro. Il cuore della popolazione di
Collelongo, però anche in questa circostanza ha saputo fare la differenza,
con il coordinamento della Parrocchia di Santa Maria Nuova; per la
nostra meravigliosa Chiesa, su base volontaria, sono stati raccolti più di
50 mila euro: un grande risultato, frutto di un alto senso di appartenenza
al territorio”. Domenica, dopo l’intervento dell’architetto direttore dei
lavori Aldo Cianfarani, è stata celebrata la messa dal Vescovo dei Marsi,
Monsignor Giovanni Massaro, all’interno della Chiesa ritrovata. Il
tutto è stato incorniciato musicalmente dal suono inconfondibile
dell’organo parrocchiale, arricchito dalle voci della Corale Luigi Pisegna.
La Chiesa nasce, in verità, sulle vestigia di un altro luogo di culto,
l’edificio intitolato a San Giovanni, risalente al XIV secolo. La
consacrazione alla Vergine Maria avvenne, storicamente, il 16 luglio del
1750 con il Vescovo dei Marsi Monsignor Brizio.
“Nel 2021, a causa di infiltrazioni d’acqua provenienti dal campanile, -
aggiunge ancora Rosanna Salucci - è venuto giù un pezzo di volta a botte,
crollato in corrispondenza della cantoria. I lavori di restauro si soni resi,
quindi, più che necessari. Hanno fatto parte di questa missione di recupero
anche tanti marsicani, nostri concittadini, tutt’ora residenti all’Estero, la
BCC di Trasacco e la Fondazione Carispaq”. I lavori sono stati avviati
ufficialmente nell’estate del 2025 ed hanno riguardato la ristrutturazione e
il consolidamento delle volte ed il restauro degli apparati decorativi in
stucco, risalenti al 1845, grazie al lavoro della restauratrice Francesca Di
Renzo. Rinnovato anche tutto l’impianto d’illuminazione. I lavori sono
stati eseguiti dalla ditta G&B di Avezzano, specializzata nel settore del
restauro dei Beni Culturali.
“Non ho davvero parole per esprimere la forza di questo paese, - conclude
la prima cittadina - che ha sempre avuto un carattere fiero e generoso. Ora,
la Chiesa è ufficialmente fruibile e aperta alla collettività in totale
sicurezza, con la speranza di potervi trascorrere del tempo prezioso nel
silenzio d’oro della preghiera e della riflessione”.
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