ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - L'Istat conferma il deficit 2025 al 3,1%. Resta la procedura di infrazione. Rammarico di Giorgetti - La Francia lavora a una risoluzione dell'Onu per Hormuz - Quattro giovanissimi preparavano molotov, perquisizioni e sequestri - Estate agli sgoccioli, arriva l'equinozio d'autunno - Il Tribunale concede la semilibertà a Chico Forti.Condannato all'ergastolo, ha trascorso 25 anni in carcere negli Usa -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Incidente tra auto e moto nel Pescarese, gravi un 15enne e un 16enne - Muore a 20 anni in un incidente stradale nel Chietino, donati gli organi -

Sport News

# SPORT # Mancini nuovo corso azzurro, "entro 4 anni qualcosa porteremo a casa"- Daniel Maldini è negativo alle sostanze stupefacenti - MotoGP: in Austria prima vittoria per Acosta, Martin allunga in vetta -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

INNOVAZIONE E MISURABILITÀ DELLA RICERCA: IL SOTTOSEGRETARIO MIMIT FAUSTA BERGAMOTTO AL POLO ABRUZZO ITALY

CHIETI - " A Chieti imprese, università e istituzioni a confronto sui risultati dei progetti di ricerca. Al centro del modello del Polo...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

venerdì 21 febbraio 2025

IMPIANTI – LE ASSOCIAZIONI ARTIGIANE METTONO IN GUARDIA LE IMPRESE SUI DISPOSITIVI NON A NORMA


L'AQUILA - "Confartigianato Impianti, insieme alle altre Associazioni di Categoria, ha inviato a tutte le imprese associate una lettera nella quale, allo scopo di evitare possibili responsabilità per le imprese installatrici, lancia l’allarme sulla recente immissione sul mercato di un dispositivo di filtraggio per generatori a biomassa (caminetti e simili) che consentirebbe lo scarico a parete.
Il dispositivo viene presentato dal costruttore come una soluzione che avrebbe l’obiettivo di migliorare la classe di prestazione ambientale dell’impianto, essendo stato “certificato”, sebbene “la certificazione di un prodotto per alcune sue caratteristiche non significhi che esso possa essere utilizzato per eludere vincoli di legge – si legge nella lettera delle associazioni – Affidarsi esclusivamente a un certificato o attestato fornito dal costruttore, senza verificarne il rispetto della legge, può esporre l’impresa installatrice a sanzioni, contenziosi e gravi responsabilità civili e penali”.
Per quanto riguarda la classificazione delle prestazioni ambientali del generatore, le associazioni sottolineano che “solo il costruttore del generatore può dichiararne la classe prestazionale e per quanto riguarda il divieto di scarico a parete per i generatori a biomassa è stabilito dal Dpr del 26 agosto 1993, n. 412, dalla legge 90/2013 che lo ha modificato e dal Dlgs 102/2014. La legge prevede alcune deroghe per i generatori a gas, ma nessuna per i generatori a biomassa”.
“Dalla lettura delle caratteristiche del dispositivo pubblicate sul sito web del costruttore – prosegue la lettera – emerge che il canale da fumo è in contropendenza, dando seguito a diversi rischi, mentre il tiraggio naturale, essenziale per evacuare i fumi contenenti, fra gli altri, il monossido di carbonio, non è misurabile in opera, con possibili ripercussioni sulla sicurezza e sulle prestazioni”. Il costruttore del dispositivo dichiara, inoltre, un miglioramento del rendimento basato su test non standardizzati e non necessariamente rappresentativi di un reale miglioramento delle prestazioni energetiche del generatore. Le organizzazioni artigiane del comparto si riservano, quindi, ogni altra azione e iniziativa sindacale utile per la tutela della categoria e dell’utenza nei confronti dei soggetti economici che incautamente propongono sul mercato tale dispositivo".
 

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina