ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - L'omicidio di Giulio Regeni, condannati tre 007 egiziani, uno assolto - Garlasco, chiuse le indagini. "La scarpa del killer è compatibile con il piede di Sempio"- Carburanti, scatta il tetto di Eni e Ip. Gli autotrasportatori siciliani annunciano lo stop - Carburanti, scatta il tetto nei distributori Eni, Ip si accoda - Giulio Regeni, oggi la sentenza per gli 007 egiziani. La legale: "In pochi ci avrebbero scommesso"- Il Papa, "gli abusi sono una piaga, massima vigilanza"- Carburanti ancora in rialzo, diesel si avvicina a 2,5 euro in autostrada -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Topolino parla aquilano, il numero 3697 arriva anche in dialetto - Univaq Street Science, oltre 15mila presenze all'11/a edizione -

Sport News

# SPORT # Italia già ad un bivio in Turchia, Mancini: "Troppa agitazione in giro, tranquilli"- Il Sulmona Futsal ha battuto l'Eur Roma con il risultato di 7 - 0 -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

SOCIALE: RURABILANDIA HA FESTEGGIATO DICIOTTO ANNI. MARSILIO: "UN MODELLO ECCELLENTE DI INCLUSIONE CHE RESTITUISCE DIGNITÀ E FUTURO"

ATRI - " Un traguardo storico e una proiezione internazionale che porta l'Abruzzo ai vertici delle politiche sociali: la Fattoria S...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 5 febbraio 2025

GUERRIERO DI CAPESTRANO: "IL TAR DÀ NUOVAMENTE RAGIONE AD ALESSIO CONSORTE. ATTESA LA NOMINA DEL COMMISSARIO AD ACTA"


PESCARA - "Prosegue la battaglia giudiziaria sull’autenticità del Guerriero di Capestrano, del Torso Femminile e delle Stele Italiche.Il Tribunale Amministrativo Regionale di Pescara ha accolto il ricorso per ottemperanza presentato dal regista Alessio Consorte, confermando l’obbligo per il Ministero della Cultura di fornire la documentazione scientifica relativa agli esami chimici con metodo XRF (fluorescenza ai raggi X), che il Ministero ha dichiarato di possedere.Il regista Alessio Consorte, affiancato dall’Avvocato Luca Presutti del Foro di Sulmona, ha così commentato:

“Ad oggi, il Ministero della Cultura, non possiede la documentazione scientifica che ha dichiarato di possedere e, fatto ancora più grave, non dispone di alcuna analisi scientifica che attesti l’autenticità delle opere in questione. Esistono solo fotocopie di spettri XRF effettuati venti anni fa dal CNR inviati dopo la sentenza, da un ex funzionario oggi in pensione. Per di più, la Direzione Museale ha cercato di giustificare il proprio comportamento utilizzando analisi postume rispetto alla sentenza; tuttavia, non risulta che tali analisi a cura del Centro di Ateneo di Archeologia e Microanalisi (CAAM) dell’Università D’Annunzio dal titolo “ARS”, siano state relazionate da personale iscritto all’Ordine dei Chimici, all’Elenco dei Restauratori o a quello degli Esperti di diagnostica e di scienze e tecnologia applicate ai beni culturali. Inoltre, le misurazioni XRF sono state eseguite con uno strumento obsoleto e, come espressamente ammesso dal Dott. Sericola, effettuate solo parzialmente a causa di problemi tecnico-strumentali”.


La decisione del TAR


Con la sentenza n. 178 del 2024, già passata in giudicato, il TAR aveva ordinato al Ministero di rilasciare al ricorrente le risultanze degli esami XRF sui reperti entro 30 giorni. Tuttavia, il Ministero non ha ottemperato all’ordine e ha trasmesso solo documenti non ufficiali, non protocollati e privi di sottoscrizione, con informazioni parziali e nessuna analisi relativa al Torso Femminile e alle Stele Italiche.

Di fronte all’inerzia dell’Amministrazione, Consorte ha presentato un nuovo ricorso chiedendo la nomina di un Commissario ad Acta per garantire l’esecuzione della sentenza. Nella camera di consiglio del 10 gennaio 2025, il TAR ha accolto il ricorso e stabilito un ultimo termine di 30 giorni per adempiere. Se il Ministero non rispetterà la scadenza, verrà nominato un Commissario ad Acta, scelto dal Rettore dell’Università “G. D’Annunzio” di Chieti e Pescara, con un ulteriore termine di 30 giorni per l’adempimento.

Questa nuova decisione rappresenta un passo fondamentale per far luce sull’autenticità del Guerriero di Capestrano, oggi simbolo della Regione Abruzzo.

Si attende ora la scadenza del termine stabilito per verificare se il Ministero rispetterà finalmente la decisione del TAR - esibendo la documentazione che ha dichiarato di possedere - o se sarà necessario l’intervento del Commissario ad Acta".


Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina