ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Strage a Crans Montana, almeno 47 morti e 100 feriti. Tajani: "Una quindicina di italiani negli ospedali, 16 i dispersi"- Esplosione in un bar di una stazione sciistica svizzera: 40 morti e 100 feriti - Per i botti di Capodanno un morto e 238 feriti, sessantotto sono minorenni - I media russi: "Drone ucraino su un hotel nel Kherson nella festa di Capodanno, almeno 24 morti"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Il medico italiano: "A Crans-Montana situazione catastrofica". La testimone: "Una carneficina"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Famiglia nel bosco: Nathan, "sono stanco e deluso"- Via libera alla legge di stabilità e al bilancio di previsione - Carabiniere spara durante un furto, ferito il proprietario di casa - Capodanno, a Pescara i concerti gratuiti di Gianna Nannini e Irama -

Sport News

# SPORT # Calciomercato Pescara: Barba si allontana, difficile il ritorno di Brugman - L'ex tecnico del Pescara Silvio Baldini a Rete8: "Sebastiani è un grande presidente. Se lo avessi incontrato 10 anni fa, insieme, avremmo fatto qualcosa di importante - Sebastiani: “Quattro innesti, vogliamo salvarci” - SerieB: Spezia- Pescara 2 - 1. Gorgone: “Rigori solari per noi. Così non va bene. Ma siamo vivi”

IN PRIMO PIANO

VILLA RASPA SI ACCENDE CON LE NOTE DELLA DISNEY: IL CONCERTO GRATUITO DELLA CARTOONS ORCHESTRA

VILLA RASPA - "Il concerto "The Sound of Magic" della Cartoons Orchestra, previsto per il 3 gennaio alle ore 19:00 presso la...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

venerdì 3 gennaio 2025

DOMANI POMERIGGIO A SULMONA, LA PRESENTAZIONE DELL'ULTIMO LIBRO DI MARIO DE SANTIS " LA GALLERIA".IL DIFFICILE"MESTIERE"DI VIVERE


SULMONA - La Galleria: il difficile “mestiere” di vivere.“Il bisogno di scrivere nasce spontaneo, non è qualcosa che va ricercato a tutti i costi e a tuo piacimento. Un bisogno che viene da dentro, che ti prende totalmente e che d’improvviso si libera. Devi solo imparare ad ascoltarlo, se ha voglia di parlarti, e magari sono le tre del mattino”. Così Mario De Santis in una delle sue precedenti pubblicazioni. Ho potuto constatare, a mia vota, che è profondamente vero e innegabile. Incaricato, dallo stesso Mario, di redigere una nota introduttiva al suo ultimo lavoro “La Galleria”. Ho avuto dalle sue stesse mani, in un’afosa mattina d’estate, copia dattiloscritta del suo romanzo. L’ho lasciato li, su di un ripiano, dove lo avevo adagiato al mio rientro a casa per oltre una ventina di giorni. Avevo il pensiero di dover assolvere all’impegno preso. Però non mi scattava la molla interiore, l’ispirazione giusta, la concentrazione per capire cosa fosse questa “Galleria” e in quale, eventuale, sbocco ci avrebbe condotto. Finchè un pomeriggio di fine luglio il “bisogno” è scattato irrefrenabile ed urgente. Tanto che tutto d’un fiato, pagina dopo pagina, ho sfogliato e letto con trasporto e coinvolgimento emotivo la storia, la parabola umana di Massimo e Monia, i protagonisti principali. Ma anche di Lara, di Davide, di Bianca, di Giacomo, di nonna Rosina e nonno Gaetano.
Le alterne vicende di una vita, di un’esistenza, sognata, vissuta, immaginata con un suo epilogo drammatico, tragico e crudele, ma che nelle intenzioni dell’Autore vuole, anche, essere una sorta di riaffermazione di vita attaverso il sacrificio e la rinuncia al dono più prezioso che abbiamo ricevuto: venire, essere al mondo, la vita stessa. È il racconto di paure vissute nell’affrontare, attraversare una immaginaria “galleria” con tutte le ansie, i patemi, le paure che questo comporta.
Scritto in modo fluido ed accattivante, si tratta di un vero e proprio “affresco”che diventa una gigantesca descrizione, quasi un’epopea, di volti, persone, situazioni, nomi, luoghi dell’anima che emozionano e coinvolgono il lettore in prima persona, toccando le corde del cuore fino ad arrivare ai meandri più nascosti e profondi del suo animo. Anche attraverso note autobiografiche, momenti di un vissuto semplice ma intenso e autentico, portatore di valori veri e profondi, Mario ci guida e accompagna in cerca di luce, oltre e fuori da questo insidioso “tunnel-galleria” che è il sempre difficile, controverso, bello, brutto, faticoso ma sempre affascinante “mestiere” di vivere. Riusciamo, attraverso Massimo, a ricordare, riscoprire o scoprire mondi e situazioni vissute e in molti di noi ancora vive e presenti.
Perche’ ricordare è vivere o rivivere quello che è stato e immaginare e sognare anche quello che avremmo voluto essere e fare, ma non ci è stato possibile realizzare". 

Ennio Bellucci


Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina