ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Venezia: Indagato il sindaco Brugnaro, arrestato l'assessore Boraso- Metsola presenta la candidatura: "Sfide imprevedibili, serve un Parlamento europeo forte"- Ovazione per Trump alla convention dei repubblicani- Biden: "Pronto al secondo dibattito con Trump, Vance un suo clone"-

news

ULTIM'ORA DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Processo Grandi Eventi a Pescara, sette condanne- Sentenza choc per sisma L'Aquila, morte colpa di 7 giovani -

Sport News

# SPORT # Calcio: parte il ritiro del Pescara, lascia il ds Delli Carri- Calcio: il Pescara ufficializza il tecnico Baldini-

IN PRIMO PIANO

I FUNERALI DEL SINDACO DI BUSSI SALVATORE LAGATTA, IN CENTINAIA PER L'ULTIMO SALUTO

BUSSI - "Decine di sindaci e il presidente della Anci Abruzzo Gianguido D'Alberto, e centinaia di cittadini per l'ultimo saluto...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 7 febbraio 2024

SULMONA: CONFERENZA "CONFINIS. APPUNTI SULLA GEOGRAFIA DELLA DEPORTAZIONE"


SULMONA - "A conclusione del periodo che va dalla Giornata della Memoria (27 gennaio) al Giorno del Ricordo (10 febbraio), che ogni anno è dedicato alla riflessione sul nostro passato più recente, l’associazione “Archeoclub d’Italia – Sede di Sulmona” è lieta di invitare la cittadinanza alla conferenza “Confinis. Appunti sulla geografia della deportazione”, a cura del prof. Mario Salzano, docente di Storia e Filosofia e studioso di Storia Contemporanea, che si terrà il prossimo sabato 10 febbraio 2024, alle ore 16:30, presso la Libreria Ubik di Sulmona (Corso Ovidio, 182).«L’internamento e la deportazione dei civili sono tra le pratiche di repressione più diffuse tra quelle utilizzate nei territori jugoslavi sotto il controllo diretto delle forze di occupazione italiane. Nel corso dei ventinove mesi che separano l’inizio delle ostilità dalla capitolazione dell’Italia, migliaia di civili jugoslavi sono deportati nei campi di concentramento, nelle carceri e nelle località più impervie della Penisola.Nella maggior parte dei casi, i deportati sono uomini e donne delle forze resistenziali jugoslave che si oppongono all’occupazione nazifascista. Non di rado, tra i deportati si trovano i dissidenti, studenti e insegnanti accusati di “attività ostili” al regime fascista. In molti casi le accuse riguardano la “partecipazione a organizzazioni comuniste” e le condanne vengono spesso estese anche ai “congiunti” degli imputati. A volte, le pratiche di deportazione riguardano gli abitanti di interi villaggi sospettati di aver dato assistenza e rifugio alle “bande dei ribelli”. L’8 settembre 1943, il giorno in cui viene resa nota la capitolazione, in Italia sono presenti migliaia di civili jugoslavi ristretti nei campi di concentramento e nelle carceri fasciste. Nel carcere della Badia, a Sulmona, si trovano circa 200 civili jugoslavi e poco meno di cinquanta civili arrestati in Grecia. Un mese dopo, l’8 ottobre, gli jugoslavi, i greci e gli altri italiani detenuti alla Badia sono nelle mani dei soldati tedeschi» (M. Salzano).
L’occasione è propizia per ringraziare la Libreria Ubik per la disponibilità dimostrata e per ricordare che è in corso il tesseramento all’Archeoclub per l’anno sociale 2024, che terminerà giovedì 22 febbraio 2024".

Nessun commento: