ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Gli Houthi: "Non siamo in guerra con l'Italia ma i vostri aerei sono in Arabia Saudita"- Addio a Sandro Mazzola, la bandiera dell'Inter aveva 83 anni. Il club: "Ha scritto la storia"- Droni sull'aereoporto del Lussemburgo, traffico aereo interrotto e poi ripreso - Scoppia il caso Aspides, Roma chiede all'Ue più navi e fondi -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Parco Costa dei Trabocchi e teatina, il Wwf al ministero "si acceleri sull'istituzione"- Manca (Stellantis), "Atessa può dormire sonni tranquilli"- Barca in avaria al largo di Pescara, soccorsa dalla guardia costiera- Sciopero di quattro ore dipendenti Tua, protesta in corso fino alle 13 -

Sport News

# SPORT # Al Palasport Serafini dell’Incoronata il Sulmona Futsal fa il suo esordio nel campionato di Serie A2 Élite 2026/2027 battendo 5 - 3 il Cdm Genova - Europa League: Milan ko con il Benfica, fischi a San Siro -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

ABBATEGGIO, DANNI AL CAMPANILE DELLA MADONNA DELL'ELCINA DOPO IL TEMPORALE. DI MARCO: "NECESSARI ACCERTAMENTI E VERIFICHE SU TUTTO IL TERRITORIO"

ABBATEGGIO - " Le violente scariche elettriche che ieri sera hanno interessato il territorio di Abbateggio hanno provocato evidenti dan...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 22 febbraio 2024

GIORNATA NAZIONALE DI MOBILITAZIONE NELLE CITTÀ ITALIANE PER IL CESSATE IL FUOCO IN PALESTINA ED IN UCRAINA

SULMONA - "L’Italia deve dire basta alla guerra!Ormai le guerre si susseguono con ritmo ed intensità crescente. Iniziano ma non finiscono, alimentando solo la fiorente industria e il commercio immorale di armamenti. Stati e Governi sembrano aver perso la capacità di prevenire e gestire i conflitti mediante gli strumenti della diplomazia e della politica. Basta, questa logica distruttiva va fermata.Il teatro di guerra è globale.
La guerra è tornata ad essere uno strumento di regolazione dei conflitti, mettendo a rischio la sopravvivenza dell’umanità e del pianeta. Ha preso corpo l’idea che l’ordine mondiale debba essere basato sullo scontro tra blocchi e non sulla collaborazione e la giustizia tra i popoli.           Le Nazioni Unite, come espressione di tutti i popoli del pianeta, sono umiliate e il diritto internazionale sostituito dalla forza della potenza militare, preludio della guerra globale.
Si compiono i due anni di guerra in Ucraina, con centinaia di migliaia di morti, milioni i profughi in fuga ed un terzo del paese distrutto. In Siria, dopo tredici anni di guerra, i risultati sono centinaia di migliaia di morti e la distruzione di una secolare convivenza inter-religiosa e inter-comunitaria. In Africa, guerre e neo-colonialismo non hanno mai cessato di coesistere e di schiacciare le speranze di democrazia e di libertà.
     L’ultimo e più drammatico esempio di questa spirale distruttiva è ancora una volta in Medio Oriente, con l'atroce attacco di Hamas del 7 ottobre 2023, che ha provocato 1200 vittime e più di 200 persone prese in ostaggio, con stupri di guerra sulle donne israeliane; ne è conseguito l’assedio della Striscia di Gaza da parte del governo israeliano con bombardamenti a tappeto, uccidendo più di 24000 palestinesi, inclusi bambini, donne e anziani, la distruzione di ospedali, scuole, presidi delle Nazioni Unite, il taglio dei rifornimenti di carburante, cibo, acqua, assistenza sanitaria. Una escalation di crimini di guerra, che condanniamo e che debbono essere fermati immediatamente per affrontare politicamente e culturalmente le cause che li hanno determinati
Il percorso della Pace deve essere globale
Non ci sarà giustizia sociale e climatica, lavoro dignitoso e piena democrazia in un mondo sempre più in guerra, che usa le risorse per la morte e non per la vita, nel quale la giustizia, il diritto internazionale e umanitario vengono calpestati nell’impunità dei colpevoli.
La guerra non è mai una soluzione e l’orrore non deve diventare un’abitudine.
 Mobilitarsi oggi per la pace, per il disarmo, per la nonviolenza, significa affrontare le sfide globali che abbiamo di fronte pena la distruzione dei diritti, della convivenza, delle democrazie e del pianeta.
     Per tutto questo, chiediamo nuovamente a movimenti, reti, associazioni, parrocchie, comitati locali, cittadini, di mobilitarsi insieme nelle piazze italiane, per ribadire il NO a tutte le guerre e il NO al riarmo, per costruire un mondo di pace, di sicurezza e di benessere per tutte e per tutti".


SABATO 24 FEBBRAIO 2024 – ORE 18,00
FIACCOLATA PER LA PACE CONCENTRAMENTO ZONA FONTANA DEL VECCHIO
SULMONA


Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina