ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Mattarella: "Deve prevalere le forza della legge e non la prepotenza delle armi"- L'Iran interrompe i contatti con gli Usa. "Pronti a chiudere completamente Hormuz"- Usa: "Raid di autodifesa nel week end". Netanyahu ordina di attaccare la periferia sud di Beirut - Allarme per un sospetto caso di Ebola a Cagliari, paziente in ospedale -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Mattarella: "Il 2 giugno 1946 gli italiani segnarono la svolta nel Paese"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Valditara, "nessuna indulgenza sui violenti"- Pallanuoto maschile, il Pescara vince a Catania e sale in A2 - Tragedia in Val di Fassa, alpinista abruzzese precipita da 30 metri e muore - Caldo in negozio, sciopero di due giorni al Decathlon nel Chietino-

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: primo step l’iscrizione, entro il 15 giugno il nuovo allenatore - Pescara calcio: per la scelta del tecnico c’è ancora da aspettare - Il Pescara Pallanuoto promosso in Serie A2 -

IN PRIMO PIANO

CHIETI, AL TEATRO MARRUCINO "THE GREATEST SHOW"

CHIETI - " Sabato 6 giugno la magia della danza e del circo conquista il Teatro Marrucino. Un successo travolgente e immediato: sono ba...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 29 gennaio 2024

SHOAH: "INTENSO RICORDO E SPERANZA"


ROMA - "Felicitazioni vivissime  vanno rivolte alla senatrice Liliana Segre  per essere stata proclamata, honoris causa, dottore  in scienze storiche in considerazione, con significativa motivazione delle stesse autorità accademiche, del fatto che  "dalla sua esperienza perviene un insegnamento più alto di quello che possa essere impartito da docenti universitari”. E, dati i valori che tale riconoscimento evoca, riveste rilievo la riflessione sulla  Storia quale elevato  mezzo per non dimenticare.Come la musica, del resto,  perché le sue composizioni –  ho già avuto modo di sottolinearlo  lo scorso anno - vivono nel tempo, scaldano i cuori risvegliandone la sensibilità.  Un contributo in questa direzione è giunto dal noto musicista pesarese Riz Ortolani che compose la "Sinfonia per la memoria".  Il terzo movimento della partitura è dedicato alla shoah. Illustrando il lavoro Alberto Zedda ha scritto: “ Insolitamente l’inizio di questo 3° movimento è affidato al contrabbasso solista. Ortolani mi dice: il contrabbasso sugli acuti lo sento come una voce sofferente, triste, esile, commovente, per me;  solo questo strumento mi poteva raccontare l’olocausto, come se fosse il suono della voce stanca di un vecchio saggio”.




 Nemico del ricordo è l’ "indifferenza" nella quale la senatrice vede il più grande pericolo per il ripetersi delle indicibili ("non ho detto tutto perchè non ci sono parole, nè altri le hanno trovate,  per riferire tutto ciò che è accaduto")  sofferenze del passato. “Ora vi racconterò l’inferno”, esordiva nelle sue conversazioni con gli studenti Nedo Fiano, sopravvissuto ad Auschwitz (dove – stessa sorte di Liliana Segre -  fu sterminata l’intera sua famiglia), scomparso poco più di un anno fa. I figli, tra i quali  Emanuele, parlamentare, ed Enzo, musicista e presidente del conservatorio di Pavia, ne mantengono viva la memoria.  Enzo è anche autore di un libro, “Storia di una grande famiglia travolta dalla shoah”,  che è al centro di molti incontri che egli tiene in varie città d’Italia.
Dunque i pochi superstiti dello sterminio, finchè ne sono stati in grado,  hanno proceduto nella rievocazione, in particolare nelle scuole,   con gli strumenti che il vocabolario ha loro posto a disposizione, che non coprono l’ “indicibile” che pure è avvenuto. Ma sono dovuti trascorrere lunghi periodi dai crimini:  l’esitazione comprimeva le rivelazioni perché ai primi racconti  essi percepivano di non essere creduti neppure dagli intimi tanto efferati erano i fatti di cui erano stati vittime e testimoni.
Possiamo sperare nel futuro? La senatrice Segre  non appare ottimista.


 

 Ed in effetti sordità, ignoranza, "buio della memoria" sono il migliore viatico per favorire agghiaccianti repliche.  Anche gli accadimenti odierni sembrano darle ragione. Resto poi impressionato dal fatto che le tragedie sono fonte vitale  di ammaestramento per la generazione che le ha vissute mentre man mano che trascorre il tempo la percezione del monito tende a dissolversi.  E l'insensatezza umana a reiterare guasti. Non per questo dobbiamo arrenderci, come la  perdurante testimonianza di Liliana Segre insegna. Del resto - sia consentito l’accostamento -  se Ortolani conclude la sua sinfonia con il movimento "Liberazione" quale porta aperta alla speranza di un mondo migliore e...memore, nei lager molti tenevano vivo questo messaggio: “E’ nell’ora più buia della notte che l’alba è più vicina”.
*Presidente emerito conservatorio statale Rossini

di Giorgio Girelli*


Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina