ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Gasparri si dimetterà in giornata da capogruppo di FI al Senato - La Turchia denuncia: "Petroliera attaccata nel Mar Nero"- Colpo di coda invernale: Italia sferzata dal vento, neve anche in collina - A casa del tredicenne che ha accoltellato la prof materiale che potrebbe essere esplosivo - Santanchè si dimette, "Cara Giorgia lascio, ma il mio certificato penale è immacolato"- Nordio."Il governo ha confermato la fiducia nei miei confronti"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - L'Iran prepara una legge per il pedaggio nello stretto di Hormuz. Ancora raid sugli Emirati arabi

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Vasto incendio a Castel di Sangro.Fiamme minacciano abitazioni - Catherine in lacrime: "Vogliamo tornare a essere di nuovo una famiglia"- Scopre la truffa e tentano di investirla, 92enne cade e finisce in ospedale -

Sport News

# SPORT # Divieto di trasferta per tutti i residenti dell’Abruzzo per la gara tra Reggiana e Pescara - Pescara calcio: ora la sosta, giovedì ripresa della preparazione - Chiesa lascia il ritiro della Nazionale, chiamato Cambiaghi - Serie B: Empoli - Pescara: a Empoli troppi errori, sconfitta per 4 - 2 -

IN PRIMO PIANO

SULMONA AL CENTRO DELLA PRIMAVERA GOBETTIANA. SABATO E DOMENICA GLI APPUNTAMENTI DI ENERGIE NOVE

Dalla consegna delle borse di studio al Liceo Ovidio alla lectio sulla Questione Meridionale: il programma completo della due giorni dedicat...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 13 aprile 2023

RIFONDAZIONE COMUNISTA RICORDA L’ECCIDIO DEI MARTIRI PARTIGIANI DI CARTECCHIO ED INVITA A FIRMARE PER LE DIMISSIONI DI LA RUSSA

TERAMO - "La Federazione provinciale di Teramo del Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea ricorda il sacrificio dei “Martiri partigiani di Cartecchio” in occasione del 79° anniversario dell’eccidio per mano fascista. Il 13 aprile 1944 tre giovanissimi partigiani furono uccisi dai fascisti nel cimitero di Cartecchio a Teramo: Erminio Castelli, 21 anni, sergente degli Alpini, teramano; Elio De Cupis, 19 anni, radiomontatore dell'Esercito, nato ad Aggius (SS) in Sardegna, Medaglia d’Oro della Resistenza; Sergio Gucchierato, 20 anni, militare di fanteria, veneziano. I tre partigiani dopo essere stati arrestati nei pressi della frazione di Altavilla a Montorio al Vomano furono processati sommariamente dal Tribunale Straordinario Militare in quanto oppositori del regime fascista e condannati a morte. Detenuti nelle carceri giudiziarie di Sant'Agostino a Teramo, oggi sede dell’Archivio di Stato, furono sottoposti ad una lunga notte di sevizie e torture. All'alba del 13 aprile 1944 furono prelevati per essere portati al cimitero di Cartecchio per la fucilazione. Diversi teramani, testimoni dei fatti, ricordano che i tre partigiani furono condotti ammanettati fino al luogo dell’esecuzione e mentre camminavano per le strade della città cantavano a gran voce inni patriottici e “Bandiera Rossa”. Furono legati a tre sedie e fucilati alla schiena da militi fascisti del “Battaglione M”.
Rifondazione Comunista non dimentica il sacrificio di tutte le vittime del nazifascismo e continuerà ad onorarne la memoria per trasmettere il loro esempio alle nuove generazioni, per renderle consapevoli degli atroci crimini e delle violenze compiute dalla dittatura mussoliniana affinché siano sempre attivi gli anticorpi contro ogni fascismo e razzismo, per la pace e il ripudio della guerra, racchiusi nella nostra Costituzione. 




Nello spirito antifascista che ci anima, invitiamo tutta la cittadinanza teramana a firmare la petizione online lanciata da Rifondazione Comunista per chiedere le dimissioni di La Russa, che ha già superato in pochi giorni le 85.000 firme. Il presidente del Senato Ignazio Benito La Russa deve dimettersi. Le sue esternazioni sulla Resistenza, in particolare sull'atto di Via Rasella, non sono riconducibili ad opinioni. Non sono nemmeno uno dei purtroppo assai diffusi momenti di revisionismo storico o ignoranza.  Sono un falso storico, la negazione di atti giudiziari, un’offesa vergognosa alla Resistenza e un inquinamento delle responsabilità storiche del fascismo e del nazismo. La Russa non è un semplice cittadino e le sue gravissime dichiarazioni sono incompatibili con la seconda carica dello Stato. Ci riconosciamo pienamente nella comune posizione espressa anche dal Presidente dell'ANPI Gianfranco Pagliarulo: quanto affermato dal Presidente del Senato è incompatibile con la carica che ricopre. Siamo certi che tale evidenza porterebbe in molti Paesi d'Europa alla sua immediata decadenza. E sarebbe grave che ciò non avvenisse in Italia.
Invitiamo tutte/i a firmare: https://chng.it/77HrTFPggJ
Il nostro appello online è un veicolo per dare voce all’Italia democratica e antifascista. Lo dobbiamo ai caduti della Resistenza e alle vittime degli eccidi e dello sterminio nazifascista".


Mirko De Berardinis
Segretario provinciale Federazione di Teramo
Partito della Rifondazione Comunista - Sinistra Europea


Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina