ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - "Probabile intervento militare Usa in Iran entro 24 ore"- Chiara Ferragni assolta dall'accusa di truffa - Witkoff e Kushner presto a Mosca, Lavrov: "Pronti a incontrarli"- E' morta Valeria Fedeli, ex ministra dell'Istruzione - Teheran: "Usa e Israele sono responsabili per le morti di civili"- Nuovi scontri a Minneapolis, agenti Ice trascinano una donna fuori dall'auto -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Von der Leyen: "La Groenlandia è del suo popolo ed è nella Nato". Trump insiste: "Ci serve"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Il sindaco Carlo Masci: "nessuno contesti la mia onestà"- A Pescara nuove elezioni in 23 sezioni- Trasporti in Abruzzo, sostenibilità tra annunci e criticità- Gelo in Abruzzo, -23,6 gradi sull'Altopiano delle Cinque Miglia - La madre del bosco rischia di essere allontanata dalla casa famiglia -

Sport News

# SPORT # Calciomercato Pescara: Dagasso vicinissimo al Genoa - Pescara calcio: squalificato Valzania, Oliveri è rientrato in gruppo - Juve Stabia - Pescara 2 - 2 - Sulmona Futsal-Mascalucia 13 - 1 | 14ª giornata | Serie A2 Élite 2025/2026 - Calciomercato Pescara: per Dagasso il Venezia spinge, non c’è grande distanza. Il Delfino chiede 2 milioni di euro (bonus compresi)-

IN PRIMO PIANO

SULMONA: "COMITATO DEL CENTRO ABRUZZO PER IL NO AL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA"

SULMONA - " Oggi mercoledì 14 gennaio 2026 i promotori del Comitato civico del Centro Abruzzo per il No al referendum costituzionale su...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 2 marzo 2023

DL SISMA, DI GIROLAMO (M5S): DECRETO IMPALPABILE CHE CONFERMA ADDIO AL 110% VOLANO DELLA RICOSTRUZIONE

ROMA - "Quando un Governo decide di intervenire su una materia così importante come quella del terremoto, in generale ci si aspetta un approccio di una certa importanza, che dia una certa impronta anche ai territori che hanno subito queste calamità naturali ed in questo caso effettivamente è stato così per tutto ciò che riguarda la semplificazione e l'accelerazione dei contratti pubblici per la ricostruzione dei crateri sismici del 2009 che poi, grazie un emendamento, si esteso anche al cratere 2016. Questa previsione ci sta bene e ci ha visto soddisfatti e favorevoli, come apprezzo il voto favorevole su un mio emendamento che segna un passo importante verso il recupero degli aggregati dei centri storici dei comuni del cratere 2009, intervenendo su edifici diruti e inagibili anche prima del sisma, in possesso di scheda Aedes ,ma non ci stanno bene tante altre cose, ad esempio iniziative emendative proposte sia dalla opposizione, ma anche da parte della maggioranza, nel merito sostanzialmente identiche ma anche nel drafting. Tante di queste proposte sono state cassate, come ad esempio quelle inerenti la possibilità di superare l'inerzia dei privati, la possibilità di equiparare le retribuzioni dei dipendenti degli uffici di ricostruzione, trattati in maniera differente non si capisce per quale motivo; è stata inoltre cassata la possibilità per gli uffici di ricostruzione dei Comuni del cratere di utilizzare un'istruttoria di tipo semplificato. In questo senso, di fatto, non abbiamo chiesto nulla di nuovo; è solo un fatto che già accade per il cratere sismico del 2016 e volevamo estendere questa semplificazione anche al cratere sismico del 2009. Ma niente di tutto ciò: occasioni perse che sinceramente lasciano l'amaro in bocca. Potremmo poi parlare di come nel decreto-legge in esame è stato affrontato il tema del superbonus. Dobbiamo ricordare che questo provvedimento nasce poche settimane prima che venisse ideato dal Governo il successivo decreto-legge che ha bloccato la cessione dei crediti. Vorrei raccontare un fatto. Alcuni senatori del partito di maggioranza relativa che sostiene il Governo hanno pensato bene di proporre l'estensione del vecchio superbonus al 110 per cento, quindi il modello del MoVimento 5 Stelle, a tutti i territori del cratere sismico 2009 e 2016 e fino al 2025. Avrei voluto sottoscrivere quella proposta, se non fosse stata ritirata immediatamente, e devo dire che la maggioranza è stata sostanzialmente costretta a farlo, perché il Governo Meloni non era d'accordo. È chiaro: come fa il Governo ad essere d'accordo su un emendamento simile quando ha appena bloccato la cessione dei crediti? È impensabile. Allora la maggioranza si è accontentata di un ordine del giorno blando e vincolato ai limiti della finanza pubblica. Voglio vedere quando verrà scavallato questo limite da parte della maggioranza".

Sen. Gabriella Di Girolamo                                                                              
Capogruppo M5S Comm. VIII
Ambiente e lavori pubblici.



Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina