ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Bolsonaro: "Io il vero presidente, guiderò l'opposizione dagli Usa"- Il Cdm vara la manovra, vale 26 miliardi. Meloni: "Taglio Irpef al 33% fino a 55mila euro" Almeno 68 morti nell'incidente a Toledo. "Sul treno 5 italiani, 4 stanno bene. Dispersa una donna"- Youssef Siher torna in libertà, la gip non convalida il fermo. Meloni: "Decisione vergognosa"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Protesta operai su impalcatura per gli stipendi, trovato l'accordo - Operazione interforze in corso a Rancitelli, oltre 120 operatori in azione - Tribunali subprovinciali, Di Pangrazio a Marsilio "Serve una soluzione definitiva"- Nuova protesta per gli stipendi, dieci operai su impalcatura nel Teramano -

Sport News

# SPORT # Kane vince il Pallone d'Oro, Putellas regina del calcio femminile - Musetti torna alla vittoria dopo 4 anni e fa suo il torneo di Lione - Marc Marquez vince la Sprint Race in Australia e torna in testa al Mondiale -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

"BORSACCHIO, 19.000 VOLTE AMORE PER UNA RISERVA CHE ASPETTA ANCORA IL SUO FUTURO"

ROSETO DEGLI ABRUZZI - " Ottantatré attività, migliaia di cittadini, turisti, studenti e giovani europei. Dopo il taglio a soli 24 etta...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

PREMIO AQUILA D'ORO INTERNATIONAL 2026

lunedì 12 settembre 2022

"DISARMIAMO LA PACE, DISERTIAMO LA GUERRA"

SULMONA - "Disarmiamo la pace, disertiamo la guerra" ha indetto per sabato 17 settembre alle ore 11 davanti alla base militare di Monte San Cosimo (lato Sulmona, località Ponte La Torre) per manifestare a favore della cessazione della guerra in Ucraina e per la  eliminazione del deposito militare e la sua trasformazione in struttura attrezzata  per la protezione civile. Nelle situazioni di crisi internazionali il deposito di armi e munizioni, uno dei più grandi dell'Italia centro - meridionale, è stato sempre posto in stato di allerta in quanto obiettivo sensibile. Pertanto il deposito, oltre ad essere un bene pubblico  di ben 133 ettari sottratto alla  comunità, rappresenta un rischio reale per gli abitanti della Valle Peligna. Basti ricordare che fu bombardato e semidistrutto nel corso della seconda guerra mondiale, quando nell'area sorgeva il polverificio della Montecatini Nobel. Dopo tante iniziative, purtroppo senza risultati, anche a causa dello scarso impegno dei rappresentanti istituzionali e politici del territorio, è ora di riprendere la lotta affinchè l'area torni al servizio dei cittadini e venga utilizzata per la protezione civile". 

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina