ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Giuli licenzia i dirigenti del ministero dopo il caso Regeni - L'Iran avvisa Londra e Parigi, "risposta immediata con navi ad Hormuz"- "Attivata la sorveglianza su 4 passeggeri del volo Klm, informate quattro Regioni"- Flotilla, espulsi da Israele i due attivisti Thiago e Saif - Autobomba a un posto di blocco, uccisi 12 agenti in Pakistan -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Gli Usa ancora in attesa della risposta dell'Iran sul piano di pace

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Diciottenne trovato morto accanto alla sua moto, indagini in corso - Violenze dopo il match a Pescara, Pettinari vicino agli agenti feriti - Calcio: il Pescara in C e contestato, fischi anche per Insigne -

Sport News

# SPORT # Il Pescara in serie C, da Insigne a Brugman tutti via, squadra da rifare. Sebastiani pronto a cedere la società, lascia anche il tecnico Gorgone - Serie B Pescara Spezia 1-1 Gorgone: “Chiedo scusa a tutti. É crudele così” - Pescara - Spezia 1 - 1.Gli abruzzesi tornano in serie C dopo 11 mesi -

IN PRIMO PIANO

ACADEMY L’AQUILA - GLADIUS PESCARA 3 - 2

  SULMONA DIRETTA STREAMING - "La finale Under 15, un match carico di significati storici per la città di Sulmona. In campo  l’Olympia...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 12 settembre 2022

"DISARMIAMO LA PACE, DISERTIAMO LA GUERRA"

SULMONA - "Disarmiamo la pace, disertiamo la guerra" ha indetto per sabato 17 settembre alle ore 11 davanti alla base militare di Monte San Cosimo (lato Sulmona, località Ponte La Torre) per manifestare a favore della cessazione della guerra in Ucraina e per la  eliminazione del deposito militare e la sua trasformazione in struttura attrezzata  per la protezione civile. Nelle situazioni di crisi internazionali il deposito di armi e munizioni, uno dei più grandi dell'Italia centro - meridionale, è stato sempre posto in stato di allerta in quanto obiettivo sensibile. Pertanto il deposito, oltre ad essere un bene pubblico  di ben 133 ettari sottratto alla  comunità, rappresenta un rischio reale per gli abitanti della Valle Peligna. Basti ricordare che fu bombardato e semidistrutto nel corso della seconda guerra mondiale, quando nell'area sorgeva il polverificio della Montecatini Nobel. Dopo tante iniziative, purtroppo senza risultati, anche a causa dello scarso impegno dei rappresentanti istituzionali e politici del territorio, è ora di riprendere la lotta affinchè l'area torni al servizio dei cittadini e venga utilizzata per la protezione civile". 

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina