---ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Gli statali di nuovo in ufficio. Allo sportello dal 15 ottobre- Brusaferro: 'Curva in calo tranne nella fascia 0-9 anni'- Alitalia, Manifestanti bloccano autostrada Roma-Fiumicino - 'G20 sull'Afghanistan, evitare catastrofe'- Svolta nel caso dell'ex vigilessa. Arrestate due delle tre figlie- Draghi: 'Un Patto per l'Italia'. Asse con Confindustria-

news

PRIMO PIANO

SULMONA, DENUNCIATO UN 46ENNE PER SPENDITA DI MONETE FALSIFICATE

SULMONA - " Nel pomeriggio di ieri, i carabinieri della Stazione di Sulmona hanno denunciato un 46enne italiano, ritenuto responsabile ...

VIDEO IN PRIMO PIANO - CENTROABRUZZONEWS

CANALE DIRETTA STREAMING - CORDESCA 2021 FINALE

mercoledì 14 aprile 2021

VACCINI: PEZZOPANE (PD) "RINUNCE ASTRAZENECA IN ABRUZZO, NON SPRECARE DOSI MA PROCEDERE CON COERENZA E IMPARZIALITÀ"

L'AQUILA - "Il contagio non si ferma, gli ospedali sono pieni, le terapie intensive soffrono e i decessi giornalieri sono ancora drammaticamente alti. Il vaccino è lo strumento chiave per ridurre il contagio ed eliminare i morti. Comprensibilmente, ogni cittadino vorrebbe raggiungere questo traguardo nel più breve tempo possibile, poiché da questo potrebbe dipendere la sua salute e la sua vita. Medici, operatori e volontari, veramente ammirevoli, si prodigano in tutti i modi per vaccinare le persone. In Abruzzo, tuttavia, la campagna vaccinale va drammaticamente a rilento. Mentre nel Lazio si prenotano i 60/61enni, qui si deve ancora completare la vaccinazione agli over 80 e i fragili. La notizia che molti vaccinandi abruzzesi rinuncino ad Astrazeneca, preoccupa e rammarica". Lo dichiara la deputata abruzzese del Pd Stefania Pezzopane, della presidenza del Gruppo dem alla Camera."Occorre – aggiunge la deputata dem - che il Servizio sanitario nazionale dia informazioni chiare e spieghi bene la qualità di questo vaccino, perché rinunciare all'inoculazione significa finire in coda alla fila. Contemporaneamente, la Regione e le Asl devono regolare lo scorrere delle liste, e, laddove necessario, chiamare più persone della stessa categoria, completando ed accelerando sugli over 60. Ovvero, accelerando sulle fasce d'età per le quali è maggiormente consigliato il vaccino Astrazeneca". "Fa male sentire – conclude Pezzopane - che si ricorrerebbe casualmente a reperire persone da vaccinare e che basti mettersi fuori dal centro vaccinale in attesa. Addirittura è stato coniato il termine dei 'panchinari' da vaccino. Si trovi una soluzione più coerente al principio dell'equità e della necessità di procedere per quelle categorie a più alto rischio di letalità. La campagna vaccinale va ripulita da ogni sospetto di imparzialità".

Nessun commento:

Posta un commento

VIDEO IN PRIMO PIANO :