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sabato 7 novembre 2020

IL PSI SULMONA HA INCONTRATO L'ASSESSORE COMUNALE ZAVARELLA

SULMONA - "La luce alla fine del tunnel è quella che ha mostrato l'Assessore Salvatore Zavarella alla delegazione del PSI, incontrata ieri pomeriggio, nel rispetto rigoroso di tutte le norme antiCovid. I socialisti sulmonesi da anni lamentano la inerzia che era ristagnata in relazione alla soluzione della questione "Liceo Ovidio". Una stagnazione che dal 2009 ha visto passare diverse amministrazioni e diversi sindaci di tutti i colori possibili senza che il suo pelo dell'acqua sia stato smosso di un capello, sebbene in quegli anni avevamo anche concittadini e concittadine che sedevano in importanti poltrone aquilane e romane. Alla delegazione, composta da Massimo Carugno, Giuseppe Cocco e Jacopo Corsetti, l'Assessore Zavarella ha illustrato minuziosamente l'appalto integrato, come verranno composte le esigenze che si pongono a cavallo tra le prescrizioni della Sovrintendenza e il rispetto dell'indice minimo di vulnerabilità, le tabelle dei pagamenti con i fondi, pari a poco più di 4 milioni di euro, già disponibili. A fine gennaio si dovrebbe arrivare all'affido dei lavori per rivedere finalmente lo storico liceo, popolato di giovani, a settembre del 2022.
I socialisti sulmonesi hanno sempre ritenuto che uno dei cardini per la rivitalizzazione del centro storico è il ritorno degli studenti tra le mura. Sarebbe auspicabile anche il ritorno del Liceo Scientifico visto che la vecchia sede di Viale Matteotti è tornata libera dopo lo scellerato utilizzo che ne venne fatto negli anni passati.
Questa è la politica che ci piace, fatta per la città e per i cittadini.
Non ci piace e non ci interessa invece la politica che ascoltiamo e leggiamo in questi giorni nel dibattito che sta anticipando le prossime elezioni comunali.
Di temi, problemi e programmi niente. Si parla solo di nomi conditi da veleni e pettegolezzi che fanno sembrare il salotto sulmonese più una locanda goldoniana che un cenacolo della politica.
A questa città queste cose non servono. Serve una politica di programmi inserita in un disegno complessivo proiettato sul suo futuro. Serve una politica che guardi oltre i confini di San Panfilo e Porta Napoli.
Il mero conto dei ciuffetti d'erba sul sagrato dell'Annunziata, o le indagini sugli stati di famiglia della politica locale sono robe da lavanderia suburbana che non ci interessano e non interessano alla città.
Noi faremo la nostra parte dal lato giusto. Abbiamo già interessato Riccardo Nencini, quale Presidente della Commissione Cultura del Senato, per un paio di "cosette" che saranno importanti per questa città, ma ve ne parleremo dopo. Tanto ci risentiremo spesso".


IL PSI SULMONA

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