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giovedì 9 luglio 2020

SSN, CISL MEDICI E CISL FP DENUNCIANO CARENZE GRAVI ALL'OSPEDALE DI SULMONA

SULMONA - "Con un passato prossimo targato COVID-19 che ha dimostrato l’inadeguatezza del nostro SSN, CISL Medici e CISL FP denuncia nuovamente carenze gravi nell’Ospedale di Sulmona.Questa volta si tratta del servizio di ORL che, per carenza di organico sia nel PO di Sulmona, sia in quello di Avezzano, è costretto a ridurre la propria attività.
Nel mese di Luglio, a Sulmona,  è già stata sospesa l’attività di Sala Operatoria e quella di ambulatorio nel giorno di Sabato, giorno in cui sono sospese anche le consulenze di Pronto Soccorso. Quest’ultimo, per le urgenze, non può contare sullo specialista ORL neppure il martedì e il giovedì pomeriggio perché i medici sono occupati a coprire i turni mancanti presso il PO di Avezzano. A breve verrà sospeso anche l’ambulatorio di Audiometria. Che cosa vuol dire tutto questo?
Vuol dire che per un’otite bisognerà recarsi ad Avezzano o L’Aquila, così come per applicare un apparecchio acustico oppure migrare fuori ASL raggiungendo Chieti o Pescara.
E’ necessario che si inizi a lavorare per mettere in sicurezza i reparti e i servizi ospedalieri. Mancano due medici otorino ad Avezzano e uno a Sulmona per lavorare almeno con una dotazione minima perciò chiediamo che rapidamente si proceda all’assunzione di tre medici otorino, per dare respiro ai colleghi e per soddisfare le richieste e le esigenze di ogni singolo territorio.
Negli ultimi anni si è voluto importare una modalità di sanità tipica del Settentrione, senza rendersi conto che non viviamo in Pianura Padana e che da Castel di Sangro ci vuole più di un’ora per raggiungere Avezzano con una viabilità di montagna e solo in parte autostradale.
Distanze, orografia e popolazione sono peculiari della nostra Regione e lo sono per i singoli territori all’interno dell’Azienda. Dunque, visto che i Presidi Ospedalieri esistono e tutti possono soddisfare in parte o completamente le esigenze della popolazione che vi afferisce, riteniamo che debbano essere messi in grado di funzionare tutti in maniera adeguata, con i servizi necessari e con il personale necessario".

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