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lunedì 27 luglio 2020

A PETTORANO SI CHIEDE SOSPENSIONE DELLE ATTIVITÀ DI ACCOGLIENZA DI IMMIGRATI PRESSO LE STRUTTURE FINO A QUANDO NON SARÀ RISOLTA LA DIFFICILE E PERICOLOSA  PANDEMIA DOVUTA A COVID 19

PETTORANO SUL GIZIO - "I sottoscrittori della presente venuti a conoscenza della notizia  che 8 dei 12 migranti  ospitati nella struttura  di Ponte d'Arce sono positivi al Covid 19, notizia che ha destato loro grande sconforto dopo  tutti i sacrifici e mesi di lockdown per rendere Pettorano isola felice , C H I E D O NO al Prefetto  dell'Aquila  e al Sindaco di Pettorano sul Gizio  rispettivamente  per le loro responsabilità  quali autorità  sanitarie di protezione  civile e di ordine pubblico  la sospensione delle attività di accoglienza di immigrati presso le strutture del  territorio di Pettorano sul Gizio fino a quando  non sarà  risolta la difficile e pericolosa  pandemia dovuta a  Covid 19 per la salvaguardia della pubblica incolumità.Ricordando che  siamo  ancora in emergenza sanitaria e secondo  le direttive  del Governo  ai paesi a rischio pandemia  è  vietato  l'ingresso  in Italia,  non ci spieghiamo   come il nostro Sindaco abbia  potuto  accettare  senza obiezione alcuna che immigrati provenienti  illegalmente  da paesi a rischio vengano ospitati  in dette strutture  in quarantena fiduciaria  con solo test sierologico e senza la certezza di un tampone negativo.

Non possiamo dimenticare i  disastri di questa pandemia che ancora oggi rende difficoltose le nostre cure,  pertanto  riteniamo  assurdo e inaccettabile  che tutto  possa ricominciare a causa di questo fenomeno incontrollato che non finisce con gli 8 positivi poiché se le strutture resteranno  aperte comunque ne arriveranno altri, come accade da circa 5 anni e noi cittadini siamo costretti a  vivere in continua emergenza.Oltretutto  la struttura  di accoglienza  corrisponde  ad un luogo di ristoro per molti camionisti e automobilisti per la buona acqua fresca della fontana di Ponte d’Arce e come riferito  dagli abitanti circostanti  gli immigrati in questione  durante  la quarantena fiduciaria si sono mossi  abbastanza  liberamente.Dobbiamo  decidere o il Covid è  un problema  serio e come tale va affrontato con regole serie applicabili anche ai migranti   o è  uno scherzo  e allora riapriamo tutto a tutti  e smettiamola con le restrizioni. Restando in attesa di una cortese e sollecita risposta porgiamo doverosi ossequi".


Al Prefetto  dell'Aquila
Al Sindaco di Pettorano  sul Gizio



   


































   


 

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