ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - "Entrati 60mila migranti a Ceuta", 24 morti. Madrid contro Roma: "Crisi slegata dalla riforma"- Morto Franco Baresi, bandiera del Milan e della Nazionale - Da marzo una task force di 400 militari italiani è schierata in Arabia Saudita, Kuwait e Bahrein -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Pista ciclabile Costa dei Trabocchi, inaugurato un nuovo tratto a Ortona- Pnrr, in Abruzzo concluso il 27,6% dei progetti - Nuovo atto aziendale, valorizzata la vocazione dei singoli ospedali - Centinaia di ballerini al 2° 'Pichuco Festival', omaggio ad Aníbal Troilo -

Sport News

# SPORT # L'Italia U21 il 5 ottobre a Pescara l'ultima gara di qualificazione a Euro '27 - Torna Mancini ct e con lui c'è Ranieri, ecco il nuovo corso azzurro -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

PRIMA GIORNATA DI RITIRO DEL NAPOLI CALCIO A CASTEL DI SANGRO

CASTEL DI SANGRO - Il Napoli è arrivato nella serata di ieri nel ritiro abruzzese  per iniziare la seconda parte della preparazione estiva ...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 27 giugno 2017

SERVIZIO RIFIUTI A PREZZA, IL TAR RIGETTA LA SOSPENSIVA RICHIESTA DAL COGESA

PREZZA - Il Tar Abruzzo ha rigettato la richiesta di sospensiva presentata dal Cogesa e ha condannato la società al pagamento delle spese per un importo pari a 900 euro.L’udienza sarà discussa il prossimo 22 novembre. La vicenda fa riferimento alla gestione del servizio di igiene urbana a Prezza. Tutto è cominciato qualche settimana fa quando il Comune di Prezza ha deciso di appaltare
il servizio di igiene urbana che precedentemente veniva gestito dal Cogesa.

E’ andato in scena un vero e proprio braccio di ferro che ha visto protagonisti non solo il Cogesa e il
sindaco Marianna Scoccia ma anche le organizzazioni sindacali. Alla fine il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva del Cogesa. “Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Abruzzo respinge la domanda cautelare e condanna la parte ricorrente al pagamento delle spese della fase cautelare che liquida in complessivi 900 euro”- deliberano dal Tar. Il Tribunale, a un sommario esame, ha ritenuto “la domanda cautelare infondata, non essendo sorretta da motivi di ricorso meritevoli di positivo apprezzamento, tenuto conto del prevalente interesse pubblico alla continuità del servizio”.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina