ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Uno studente spruzza uno spray urticante e accoltella l'insegnante a Roma - Tensioni al presidio anti-Vannacci, uova contro le forze dell'ordine - Di Battista: "Sto molto meglio, finalmente sono a casa"- Salvini, in prossimo cdm decreto per altro rinvio a stop diesel Euro 5 - Crosetto: "Il passaggio delle navi italiane per Bab el-Mandeb senza attendere l'Ue"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Si avvicina al cervo per un selfie e l'animale lo carica, turista in ospedale- Prof e studenti si ritrovano nel ricordo del 16enne morto all'Aquila - Deserte due gare, Regione Abruzzo "elisoccorso 118 pienamente operativo"-

Sport News

# SPORT # Europa League: Milan ko con il Benfica, fischi a San Siro - Trofeo Matteotti 2026 : Løland trionfa in volata a Pescara - Antonelli vince anche a Madrid davanti a Verstappen e Norris -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

"RUBATO IL SALVADANAIO DI VALLE PELIGNA AUTISMO APS ALLA GELATERIA DI SILVIO"

SULMONA - " Valle Peligna Autismo APS condanna con fermezza il furto del salvadanaio per la raccolta fondi destinata alle attività dell...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 27 giugno 2017

SERVIZIO RIFIUTI A PREZZA, IL TAR RIGETTA LA SOSPENSIVA RICHIESTA DAL COGESA

PREZZA - Il Tar Abruzzo ha rigettato la richiesta di sospensiva presentata dal Cogesa e ha condannato la società al pagamento delle spese per un importo pari a 900 euro.L’udienza sarà discussa il prossimo 22 novembre. La vicenda fa riferimento alla gestione del servizio di igiene urbana a Prezza. Tutto è cominciato qualche settimana fa quando il Comune di Prezza ha deciso di appaltare
il servizio di igiene urbana che precedentemente veniva gestito dal Cogesa.

E’ andato in scena un vero e proprio braccio di ferro che ha visto protagonisti non solo il Cogesa e il
sindaco Marianna Scoccia ma anche le organizzazioni sindacali. Alla fine il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva del Cogesa. “Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Abruzzo respinge la domanda cautelare e condanna la parte ricorrente al pagamento delle spese della fase cautelare che liquida in complessivi 900 euro”- deliberano dal Tar. Il Tribunale, a un sommario esame, ha ritenuto “la domanda cautelare infondata, non essendo sorretta da motivi di ricorso meritevoli di positivo apprezzamento, tenuto conto del prevalente interesse pubblico alla continuità del servizio”.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina