ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Iran, Mojtaba Khamenei minaccia: "La vendetta per mio padre deve essere compiuta"- Kiev, "stanotte colpite 21 petroliere russe nel Mar d'Azov"- Addio a Peppino di Capri, una voce dall'isola al mondo - Kiev attaccata da missili russi, udite diverse esplosioni - L'attentato a Ranucci, la Rai sospende le repliche di Report -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA 'Inside Out' all'Aquila, allestimento con duemila volti per l'opera di JR - Schianto nella notte sulla ss17, uomo muore all'Aquila - Famiglia nel bosco, Pillon, "emersi elementi per rientro a casa bimbi"-

Sport News

# SPORT # Spagna - Belgio 2 - 1 - Francia schiacciasassi, batte il Marocco 2 - 0 ed è in semifinale - Vernice sul campo del ritiro. Esposto alla Figc per Rivisondoli - Calciomercato Pescara: Insigne dice sì alla Sampdoria -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

CLIZIA INCORVAIA MADRINA DELLA GIOSTRA CAVALLERESCA 2026

  SULMONA VIDEO - "Sarà Clizia Incorvaia a rappresentare la Regina Giovanna D'Aragona nella XXX Giostra cavalleresca di Sulmona ...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 27 giugno 2017

SERVIZIO RIFIUTI A PREZZA, IL TAR RIGETTA LA SOSPENSIVA RICHIESTA DAL COGESA

PREZZA - Il Tar Abruzzo ha rigettato la richiesta di sospensiva presentata dal Cogesa e ha condannato la società al pagamento delle spese per un importo pari a 900 euro.L’udienza sarà discussa il prossimo 22 novembre. La vicenda fa riferimento alla gestione del servizio di igiene urbana a Prezza. Tutto è cominciato qualche settimana fa quando il Comune di Prezza ha deciso di appaltare
il servizio di igiene urbana che precedentemente veniva gestito dal Cogesa.

E’ andato in scena un vero e proprio braccio di ferro che ha visto protagonisti non solo il Cogesa e il
sindaco Marianna Scoccia ma anche le organizzazioni sindacali. Alla fine il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva del Cogesa. “Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Abruzzo respinge la domanda cautelare e condanna la parte ricorrente al pagamento delle spese della fase cautelare che liquida in complessivi 900 euro”- deliberano dal Tar. Il Tribunale, a un sommario esame, ha ritenuto “la domanda cautelare infondata, non essendo sorretta da motivi di ricorso meritevoli di positivo apprezzamento, tenuto conto del prevalente interesse pubblico alla continuità del servizio”.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina