ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Mattarella richiama Nordio sulla grazia a Roggero- Crollo del Ponte Morandi, pioggia di condanne: 12 anni all'ex ad di Aspi Castellucci - Crolla una parte del palazzo del tribunale di Bolzano - Esplosioni a Teheran, attivato il sistema di difesa aerea - Uccise due rapinatori, condannato in via definitiva il gioielliere Mario Roggero - Chiusa un'altra inchiesta sull'ex ministra Santanchè, le accuse: "Bancarotta e truffa allo Stato"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA In Abruzzo 764 ettari bruciati da incendi nel 2025, il triplo del 2024 - Ritrovata in Romania la 15enne sparita da Giulianova - Giovedì e venerdì ondata di calore a Pescara, le indicazioni del Comune -

Sport News

# SPORT # Mondiali: Messi ribalta l'Inghilterra e porta l'Argentina in finale - Francia surclassata, la Spagna va in finale tra gli olé -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

INAUGURATA MOSTRA GIOSTRA CAVALLERESCA DI SULMONA

 SULMONA - "Inaugurata la mostra dei Trenta Palii della Giostra Cavalleresca di Sulmona e della mostra collettiva “Celestino V tra art...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 27 giugno 2017

SERVIZIO RIFIUTI A PREZZA, IL TAR RIGETTA LA SOSPENSIVA RICHIESTA DAL COGESA

PREZZA - Il Tar Abruzzo ha rigettato la richiesta di sospensiva presentata dal Cogesa e ha condannato la società al pagamento delle spese per un importo pari a 900 euro.L’udienza sarà discussa il prossimo 22 novembre. La vicenda fa riferimento alla gestione del servizio di igiene urbana a Prezza. Tutto è cominciato qualche settimana fa quando il Comune di Prezza ha deciso di appaltare
il servizio di igiene urbana che precedentemente veniva gestito dal Cogesa.

E’ andato in scena un vero e proprio braccio di ferro che ha visto protagonisti non solo il Cogesa e il
sindaco Marianna Scoccia ma anche le organizzazioni sindacali. Alla fine il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva del Cogesa. “Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Abruzzo respinge la domanda cautelare e condanna la parte ricorrente al pagamento delle spese della fase cautelare che liquida in complessivi 900 euro”- deliberano dal Tar. Il Tribunale, a un sommario esame, ha ritenuto “la domanda cautelare infondata, non essendo sorretta da motivi di ricorso meritevoli di positivo apprezzamento, tenuto conto del prevalente interesse pubblico alla continuità del servizio”.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina