ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - "Parole oltraggiose su Israele", Parigi chiede le dimissioni di Albanese - Venerdì sciopero delle firme dei giornalisti Rai a sostegno di Rai Sport - Lo strappo a metà di Vannacci, sì alla fiducia no al decreto - Delusione azzurra nel SuperG maschile, Franzoni fuori dal podio, esce Paris - Sparatoria in una scuola in Canada, 9 morti e 27 feriti -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Mattarella incontra Goggia a Cortina e parla con Fontana

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Rigopiano, giudici dell'appello bis in camera di consiglio- Droga, esplosivi e armi, 12 arresti in una maxi operazione dei carabinieri - Baglioni torna a chiudere la Perdonanza, concerto il 30 agosto -

Sport News

# SPORT # Pescara sempre più giù, salvezza a 10 punti - Pescara calcio: 13esima sconfitta, per Gorgone fiducia a tempo -

IN PRIMO PIANO

CARNEVALE A TEMA: UNA FESTA PER TUTTI TRA MUSICA, COLORI E DIVERTIMENTO A SILVI MARINA TRA IL 15 E IL 17 FEBBRAIO

SILVI MARINA - " A Silvi Marina torna il Carnevale a Tema dedicato al divertimento, alla creatività e alla partecipazione collettiva. L...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

martedì 27 giugno 2017

SERVIZIO RIFIUTI A PREZZA, IL TAR RIGETTA LA SOSPENSIVA RICHIESTA DAL COGESA

PREZZA - Il Tar Abruzzo ha rigettato la richiesta di sospensiva presentata dal Cogesa e ha condannato la società al pagamento delle spese per un importo pari a 900 euro.L’udienza sarà discussa il prossimo 22 novembre. La vicenda fa riferimento alla gestione del servizio di igiene urbana a Prezza. Tutto è cominciato qualche settimana fa quando il Comune di Prezza ha deciso di appaltare
il servizio di igiene urbana che precedentemente veniva gestito dal Cogesa.

E’ andato in scena un vero e proprio braccio di ferro che ha visto protagonisti non solo il Cogesa e il
sindaco Marianna Scoccia ma anche le organizzazioni sindacali. Alla fine il Tar ha respinto la richiesta di sospensiva del Cogesa. “Il Tribunale Amministrativo Regionale per l’Abruzzo respinge la domanda cautelare e condanna la parte ricorrente al pagamento delle spese della fase cautelare che liquida in complessivi 900 euro”- deliberano dal Tar. Il Tribunale, a un sommario esame, ha ritenuto “la domanda cautelare infondata, non essendo sorretta da motivi di ricorso meritevoli di positivo apprezzamento, tenuto conto del prevalente interesse pubblico alla continuità del servizio”.

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina