PRATOLA - Si è svolto oggi a Pratola Peligna presso la sala consiliare un’importante conversazione sui Social Network. Si è trattato di un confronto di attualità soprattutto in considerazione dell’implementazione dell’uso dei sistemi di comunicazione on line. L’incontro era rivolto a tutti i cittadini, ma soprattutto ai genitori, ai nonni, ai ragazzi e agli insegnanti.Per l'occasione sono intervenuti Antonio De Crescentis (Sindaco di Pratola Peligna); Loredana Sardo (Privacy Officer); Mariachiara Pagone (Psicologa Specializzanda in Psicoterapia Psicodinamica Breve); Giammaria De Paulis (Autore del libro “Facebook – Genitori alla riscossa”).
Ha coordinato la Conversazione Angelo Pellegrino (Direttore del Cescot Abruzzo – Officina dei Sapori).I social network sono luoghi virtuali nei quali ogni giorno milioni di persone conducono un’esistenza informatica parallela a quella reale: ma se questi luoghi divenissero elementi di disaggregazione per i giovani? È, quindi, necessario prendere in considerazione il fatto che anche se i ragazzi hanno più dimestichezza con le nuove tecnologie, non è detto che siano in grado di comprendere i rischi sociali e legali che possono derivare dalla pubblicazione online di contenuti e informazioni personali. Diviene quindi necessario insegnare loro un uso corretto e consapevole del social network, aiutarli a proteggere la loro sfera privata da intrusioni malevole e agire nel rispetto delle regole di comportamento e della privacy.Le nuove generazioni, attraverso la diffusione sempre più ampia delle nuove tecnologie, sono quasi costantemente connesse tramite dispositivi come smartphone, computer, tablet.
I media hanno un ruolo molto importante nella vita quotidiana degli adolescenti, per comunicare, cercare e ricevere informazioni; ma essi costituiscono soprattutto un modo per rappresentare se stessi e per creare relazioni. Alla disinvoltura con la quale vengono utilizzati questi strumenti non corrisponde sempre una piena percezione dei rischi nei quali ci si può imbattere e degli accorgimenti da mettere in atto per prevenirli o affrontarli, così come non sempre i giovani sono in grado di cogliere e sfruttare pienamente le potenzialità offerte dalla rete.Le relazioni hanno riguardato:Dati personali, Dati sensibili, Cosa prevede la normativa sulla Protezione dei dati (Dott.ssa Loredana Sardo); Le emozioni ai tempi dei social network; Primi segnali di dipendenza, Cyberbullismo (Dott.ssa Mariachiara Pagone); Quando il social network diventa a-social (Prof. Giammaria De Paulis).L’evento è stato promosso dall’Amministrazione comunale di Pratola Peligna in collaborazione con la Confesercenti Provincia dell’Aquila, il Cescot Abruzzo – Officina dei Sapori, l’Associazione Federprivacy.
Facebook. Genitori alla riscossa. Vademecum per non smarrire i propri figli online.
Galaad Edizioni - I social network sono luoghi virtuali nei quali ogni giorno milioni di persone conducono un'esistenza informatica parallela a quella reale. In Italia, 7 ragazzi su 10 sono registrati su Facebook che, con la sua comunità di oltre 900 milioni di persone.
| Giammaria De Paulis |
| Loredana Sardo |
| Mariachiara Pagone |
