VITTORITO - Stava riposando insieme al nipotino di 5 anni alle 21 circa di ieri nel giardino accanto alla villa dei suoceri dietro il vecchio Comune a Vittorito, in piazza Di Fiore, quando una colonna fatta di blocchi di cemento a cui era attaccata l'amaca ha ceduto colpendolo e uccidendolo, con molta probabilità, sul colpo. Una disgrazia vera e propria. È morto così in una spensierata serata di agosto Enzo Scuglia, avvocato trentacinquenne di MIlano, in vacanza dai genitori della sua fidanzata che doveva sposare a settembre prossimo. Ferito a una gamba il bambino che è stato subito portato all'ospedale di Sulmona. La tragedia sarebbe avvenuta sotto gli occhi dei familiari i quali hanno subito allertato i soccorsi precipitandosi,
secondo il racconto di alcuni parenti, nel tentativo disperato di liberare il corpo del ragazzo sommerso dai pesanti blocchi, ma all'arrivo dell'ambulanza, purtroppo, non c'è stato più nulla da fare. Il giovane era morto. Sul caso i carabinieri hanno aperto un'inchiesta. La salma al momento non è stata portata in ospedale e non è ancora visitabile. Sono in viaggio i suoi familiari da Milano. Sconvolto un intero paese, incredulo della tragedia avvenuta. "Si dovevano sposare presto" hanno raccontato i compaesani questa mattina ricordando che la coppia era arrivata proprio ieri pomeriggio alle 16 in paese, come erano soliti fare in tempi di vacanze, dato che abitavano entrambi a Milano. Nel giardino accanto alla drammatica scena, ancora sul tavolino tazze di caffè e a terra una spada giocattolo del piccolo che fortunatamente si è salvato. g.s.
foto e video m.p.