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| i colleghi del carabiniere ferito |
POPOLI -
Dramma alle svolte di Popoli.
Tre feriti, di cui uno grave nel corso della
cronoscalata Svolte di Popoli che si è tenuta oggi. Una Honda Civic, guidata dall'ex nazionale
aquilano di rugby, Serafino
Ghizzoni, 57 anni, ora appassionato di corse in salita, è finita fuori
strada investendo un carabiniere, un commissario
di percorso e uno spettatore. L’incidente
è avvenuto durante la prima manche della cinquantesima edizione
della cronoscalata, in una semi curva alla nona postazione in località la cascina. Ad avere la peggio il
maresciallo dei
carabinieri, G.P. di 42 anni in servizio nella compagnia di Popoli, che ha riportato un
trauma toracico chiuso con
frattura di tre
costole e una piccola
lesione
polmonare. A causa dello schiacciamento della milza che ha provocato una piccola emorragia interna, il
militare è stato sottoposto d'urgenza a un
intervento chirurgico nell'ospedale di Popoli dov’era stato subito trasportato
dal 118. Ora
è in prognosi riservata
controllata e i medici sono fiduciosi
che possa essere sciolta già dalle prossime 24 ore. Meno gravi le condizioni del commissario di percorso,
M.D.C., di Pescara che ha
riportato una commozione cerebrale e una forte contusione a una spalla. La prognosi stilata dai medici parla di 10
giorni s.c. “Ho visto l'auto
sbandare all'uscita di una curva, andare in testacoda e prendere in pieno il terrapieno alla
destra della strada”, racconta l'uomo
, al momento ricoverato nel reparto di chirurgia del nosocomio
popolese, “la prima cosa che ho fatto è stata quella di lanciarmi all'indietro per non essere preso in pieno.
Ed è stata, forse, la prontezza di
riflessi che mi ha salvato la vita”.
Cadendo all'indietro il commissario ha battuto
la testa ed è svenuto. A
prestargli i primi soccorsi è stato proprio l'ex campione di rugby che in attesa dell'arrivo dell'ambulanza gli ha
inserito un pezzo di legno nella
bocca per permettergli di respirare.
È rimasto, invece, sempre cosciente il maresciallo dei carabinieri
che nei minuti immediatamente
successivi all'incidente ha provato anche lui ad aiutare l'impiegato della Asl. Poi, in ospedale si è
scoperto che ad avere la peggio
era stato proprio lui. A seguito dell'incidente la gara di corsa in salita, vinta poi dal pilota Stefano Di
Fulvio, è stata temporaneamente sospesa per riprendere dopo un'ora
e mezza, intorno alle 12.00.
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| Gara sospesa |
Una tragedia sfiorata, che arriva dopo le
tragedie di Santopadre in provincia
di Frosinone in cui hanno perso la vita Francesco Cascone, 27 anni, di
Sora, e Vittorio Canestraio, 52 anni, originario di Arpino ma residente a Fontechiari, in Ciociaria e quella che
si è verificata durante il rally
'Città di Luccà, dove, anche in quel caso morirono pilota e navigatore.
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| gli spettatori presenti non molto distanti dal luogo dell'incidente |
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| l'intervento del carro attrezzi |