impotenti allo scandalo del caro libri: le case editrici, in accordo con i professori, producono nuove versioni dei testi, talvolta fittizie, per
boicottare la compravendita del libro usato. Questa spesa che va a gravare sulle famiglie degli studenti si fa ogni anno sempre più insostenibile." "Il Blocco Studentesco - continua la nota - per farla finita con questa ingiusta speculazione propone il libro di testo unico, ovvero l'adozione a livello regionale e a seconda della tipologia di istituto, di un testo unico per ogni materia. La scelta del libro di testo unico verrà affidata ad una commissione di
docenti, indicati direttamente dagli studenti".
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