SULMONA – Anche se sono stati utilizzati per furti e rapine sono utili ancor di più in casa. Figuriamoci se comprati a prezzi stracciati. Ha suscitato molta curiosità la vendita
all’asta dei beni confiscati, bandita questa mattina nel tribunale di
Sulmona dall’ufficio corpi di reato. Sul banco arnesi utilizzati per lo scasso,
scimitarre, pale, picconi, pugnali, fucili, martelli e mazze da baseball, scalpello e piede di porco acquistabile in blocco
a soli 7 euro. Ma anche lenzuola,
servizi di tazze in argento, abiti, biciclette, caschi omologati e un quadro
firmato “Schifani”. Falso.
firmato “Schifani”. Falso.
Folto
gruppo di cittadini, per la maggior parte di Sulmona, ha fatto acquisti,
rigorosamente in contanti, (più 5% per le spese) divertendosi a rilanciare, ad
alzare la posta. Operai, casalinghe, liberi professionisti, pensionati. Chi per
curiosità, chi per gioco, chi per fare l’affare del giorno, chi per ottenere un
arnese a basso costo. “E’ la prima volta che assistiamo a un’asta e siamo
venute qui per curiosare dopo aver letto la notizia su internet” hanno detto
due signore di Sulmona. Attirati, invece, dalla convenienza dei prezzi rispetto
a quelli di mercato un gruppo di sulmonesi, Stefano, Lucio e Domenico, che
hanno portato a casa un demolitore Hitashi per 105 euro. Ad aggiudicarsi una
sella in cuoio a 110 euro, primo pezzo battuto, è stato un giovane del posto.
Gli oggetti andati via subito sono stati set di lenzuola, mentre un generatore
di corrente a 205 euro è stato portato a casa dal proprietario di un bar di
Bugnara, come anche il sindaco dello stesso paese, Giuseppe Lo Stracco era tra
la folla puntando su un generatore di corrente “e’ per il circolo nolfese” (di
Torre dei Nolfi ndr) ha detto. Un demolitore a 140 euro per un pensionato
bugnarese, una cesoia a 10 euro per il direttore di una banca sulmonese “Mi
serve per le reti di recinzione del giardino” ha affermato. A battere l’asta
Domenico Taglieri ex primo cittadino di Bugnara, in forza al palazzo di
giustizia di piazza Capograssi come responsabile ufficio Gip/Gup. Buoni affari, dunque, oggi al tribunale.G.S. 


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