Il volo diretto Pescara-Mostar e' stato cofinanziato dalla Regione Abruzzo, per un importo di 28 mila euro e dal comune di Mostar per circa 30 mila euro, dopo la sottoscrizione di un protocollo d'intesa sottoscritto, tra gli altri, da Fiavet, dal tour operator, Cerrano Tour, e da Itinera, la societa' specializzata nella commercializzazione di voli religiosi. I flussi turistici a tema religioso mostrano essere pari a 1 milione e mezzo gli italiani che annualmente partono alla volta di Medjugorj, passando per Mostar, la meta' provenienti dal Centro-Italia, di cui 5000 abruzzesi. Se l'interesse dovesse confermare il trand, si calcola che ci potrebbe essere un movimento passeggeri in un anno pari a 6 mila unita'. Il volo, che assume la doppia valenza di rispondere alla esigenza di incrementare il turismo religioso e le prospettive per scambi imprenditoriali e commerciali "pone la Regione Abruzzo - secondo il vicepresidente Castiglione - nella veste di protagonista. Come Regione siamo stati da subito fermi e convinti sostenitori dell'alleanza con i balcani, cosi' come altri concreti varchi li apriremo con la Russia. A conclusione del felice esito della collaborazione tra istituzioni abruzzesi e citta' di Mostar - ha concluso Castiglione - ci faremo parte attiva di un tavolo con le altre regioni transfrontaliere per aprire nuove finestre sui Balcani e sui paesi dell'Est". Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco di Pescara, Luigi Arbore Mascia, il presidente della Camera di commercio di Pescara, Daniele Becci, e della Camera di commercio di Chieti, Silvio Di Lorenzo. Per il sindaco Masci "e' opportuno che ora gli imprenditori facciano la loro parte, sulla scorta del lavoro delle istituzioni che hanno consentito tecnicamente, logisticamente e finanziariamente un collegamento che e' stata tutt'altro che impresa facile". Per Masci l'aeroporto d'Abruzzo "dati alla mano riconferma la sua centralita' nell'Adriatico e puo' essere a portata di mano l'obiettivo di costituire un polo pari a quello di Bergamo per i voli low cost". Di Lorenzo e Becci hanno plaudito all'iniziativa. Di Lorenzo: "aspettiamo che si concluda la stagione per osservare i dati, ma l'aeroporto d'Abruzzo potrebbe superare quest'anno la soglia dei 500 mila passeggeri, per un giro d'affari pari a 12 miliardi di euro". Alla conferenza stampa ha anche partecipato Sladam Topuzovic, il consulente della Regione Abruzzo per la cooperazione internazionale. "Abbiamo vinto una sfida che la citta' di Mostar ha voluto raccogliere partecipando con circa trentamila euro. Segno concreto della fiducia riservata a questo collegamento". I primi due voli sono quindi previsti per sabato 17 settembre con partenza da Pescara alle ore 16.30 e arrivo a Mostar alle 17.30; quello di mercoledi' 21 con partenza da Pescara alle ore 17.15 con arrivo a Mostar alle 18.15.
SI PUNTA ALLA RUSSIA
"Il volo" ha detto Castiglione - non e' da vedere solo come collegamento Abruzzo Bosnia, ma come Abruzzo e Balcani, perche' poi e' da li' che si potra' operare direttamente nelle varie situazioni che si stanno venendo a creare; ma voglio andare oltre e avere l'ambizione che sicuramente questo collegamento potra' proiettare la nostra Regione ad essere la Regione del Corridoio Adriatico, che viene cosi' collegato alle Regioni che si hanno di fronte e con le quali si sta costruendo la macro Regione Adriatico Jonica". Secondo Castiglione "la Regione Abruzzo e' in grado di operare efficacemente per realizzare progetti di concreto interesse decentrato per i cittadini e per le nostre imprese, assicurando al contempo la coerenza con le politiche di sviluppo regionale. Con la Saga e il suo presidente abbiamo avviato un rapporto inevitabile e di forte sinergia che ci sta portando ad aprire nuove rotte commerciali, economiche e turistiche verso la Russia, realta' territoriale a cui molte delle nostre Aziende guardano con interesse e molte realta' economiche di quell'area guardano con interesse la nostra Regione. Ecco perche' la nuova architettura di cooperazione transfrontaliera e non solo, si va configurando in una strategia che vede impegnati tutti i settori della nostra Regione cercando di rendere con questo piu' appetibile il nostro tentativo e cercando di mettere in condizione le nostre PMI di relazionarsi piu' facilmente con i mercati esteri. Vogliamo - di qui a poco - avviare collegamenti aerei verso la Russia, un mercato al quale non possiamo non guardare anche perche' e' il mercato che e' subito alle spalle dei Balcani. Abbiamo preso contatti con alcune Regioni come il Tatarstan nella sua capitale Kazan; la citta' di Volgograd, e la citta' di Mosca. Fino ad ora l'intera Area Adriatica e' quasi di completo monopolio dell'aeroporto di Riccione - Rimini. Pescara, con l'Abruzzo, vuole porsi allora come sua vocazione naturale, la vera porta verso l'Est una frontiera piena di occasioni e opportunita' sia turistiche che economiche. Ricordo solo che la Regione Abruzzo e', assieme ad altre Regioni, interessata all'organizzazione infrastrutturale dei XXII Giochi olimpici invernali che dal 7 al 23 febbraio 2014 si terranno nella citta' di Soci (Russia). Tra l'Assessorato allo Sviluppo Economico, l'Assessorato ai Trasporti, e al Turismo - conclude il vicepresidente - c'e' piena sintonia, cosi' come per la SAGA ma anche l'Assessorato all'Agricoltura sara' attore protagonista di una nuova stagione di internazionalizzazione a cui la Regione Abruzzo non vuole sottrarsi, anzi da qui a qualche settimana, ci faremo promotori di avviare un tavolo di confronto e di sintesi con le CCIAA d'Abruzzo, con le Associazioni di Categoria e gli attori Sociali ed Economici del nostro territorio per predisporre progetti unici di internazionalizzazione e ottimizzare la nostra presenza all'estero".

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