È stato posto in stato di fermo con l'accusa di tentato omicidio il giovane romeno che ieri avrebbe accoltellato un connazionale coetaneo a Sulmona .Si tratta di Marian Gheorghe Mihai, 34 anni, originario di Botosan, ora rinchiuso nel carcere di Sulmona in attesa dell'interrogatorio di garanzia davanti al Gip del tribunale peligno, Ciro Marsella. L'uomo continua a negare e il ferito, suo parente, ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell'ospedale cittadino, non parla.Il procuratore, Federico De Siervo, assieme al sostituto Maria Teresa Leacche, ha effettuato il sopralluogo nella casa di Sulmona dove vivono i due romeni, arrivati in Italia da due settimane, per ricostruire la dinamica della lite, avvenuta alla presenza di una donna.Quest'ultima, davanti agli investigatori, avrebbe fatto solo parziali ammissioni sulle responsabilità del presunto accoltellatore.Secondo le prime indiscrezioni, il diverbio sarebbe scoppiato per un prestito di denaro non onorato, ma non si escludono altre piste che potrebbero portare al coinvolgimento di una terza persona, sempre di nazionalità romena.
News in evidenza
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
IN PRIMO PIANO
CON “CINEMA E LETTERATURA” APRE VENERDÌ 20 MARZO A PESCARA LA 13° EDIZIONE DI #DOCUDÌ2026 - CONCORSO DI CINEMA DOCUMENTARIO, CON APPUNTAMENTI SINO AL 9 MAGGIO 2026
PESCARA - " Da venerdì 20 marzo e sino a sabato 9 maggio 2026 a Pescara la tredicesima edizione del Concorso DOCudì che anche quest’ann...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO
FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS
martedì 22 febbraio 2011
SULMONA: POSTO IN STATO DI FERMO IL PRESUNTO AUTORE DELL'ACCOLTELLAMENTO DEL ROMENO
È stato posto in stato di fermo con l'accusa di tentato omicidio il giovane romeno che ieri avrebbe accoltellato un connazionale coetaneo a Sulmona .Si tratta di Marian Gheorghe Mihai, 34 anni, originario di Botosan, ora rinchiuso nel carcere di Sulmona in attesa dell'interrogatorio di garanzia davanti al Gip del tribunale peligno, Ciro Marsella. L'uomo continua a negare e il ferito, suo parente, ricoverato in gravi condizioni nel reparto di rianimazione dell'ospedale cittadino, non parla.Il procuratore, Federico De Siervo, assieme al sostituto Maria Teresa Leacche, ha effettuato il sopralluogo nella casa di Sulmona dove vivono i due romeni, arrivati in Italia da due settimane, per ricostruire la dinamica della lite, avvenuta alla presenza di una donna.Quest'ultima, davanti agli investigatori, avrebbe fatto solo parziali ammissioni sulle responsabilità del presunto accoltellatore.Secondo le prime indiscrezioni, il diverbio sarebbe scoppiato per un prestito di denaro non onorato, ma non si escludono altre piste che potrebbero portare al coinvolgimento di una terza persona, sempre di nazionalità romena.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
mamma mè che schifo
Posta un commento