
"Acquisiremo tutta la documentazione relativa alla procedura adottata dall'ente Pnalm per la selezione del personale da ammettere alle progressioni orizzontali". Lo riferisce Gerardo Romano, coordinatore generale della Uil Enti a ordinamento pubblico e privato, dopo aver appreso che il requisito dell'anzianita' professionale nella posizione, per scegliere le progressioni orizzontali del personale, e' stato preso in considerazione dalla Commissione giudicatrice due volte, sia in fase valutativa che nella selezione a parita' di punteggio. "Penso che ci sia una violazione dei disposti normativi - aggiunge il nazionale della Uil - e l'ente Pnalm dovrebbe avviare subito una concertazioene per andare a dirimere la questione". La procedura di selezione, valutazione e aggiudicazione delle progressioni, non sarebbe conforme a quanto sottoposto dal Pnalm alla valutazione dell'Aran (Agenzia governativa per la rappresentazione negoziale delle pubbliche amminsitrazioni). Tra coloro che hanno avuto accesso a categorie superiori anche il dipendente di un ente locale della Marsica, che lavora da alcuni anni alle dipendenze dell'ente Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise grazie alla mobilita' esterna, probabilmente unico caso in Italia ad avere ottenuto tale beneficio tra ente locale e ente statale.
Nessun commento:
Posta un commento