Per consentire la piena operatività dei cantieri, la circolazione ferroviaria sarà interrotta sull’intera linea Sulmona – L’Aquila e la mobilità assicurata da servizi sostitutivi su gomma.
Le principali attività:
⦁ Avanzamento delle varie attività - non realizzabili con la tratta in esercizio - relative all’attrezzaggio ERTMS (European Rail Traffic Management System) della linea, il più avanzato sistema europeo di supervisione e controllo della marcia dei treni. Il rinnovo delle tecnologie con l'attrezzaggio del sistema Ertms garantirà una maggiore affidabilità dell'infrastruttura determinando un miglioramento della regolarità della circolazione e della qualità del servizio. Oltre a prestazioni più elevate, permette anche un risparmio sui costi di gestione e manutenzione rispetto ai tradizionali sistemi di segnalamento. I lavori consisteranno in particolare nella sistemazione dei cunicoli e nella posa dei cavi.
⦁ Interventi di rinnovo e sistemazione dei binari nelle stazioni di Beffi (II binario), Paganica (I e II binario) e San Demetrio (I e II binario)
⦁ Attività di conservazione e risanamento alle opere d’arte – ponti e gallerie – nella tratta compresa tra le stazioni di Raiano e Beffi
⦁ Interventi di upgrade tecnologico degli apparati di sicurezza e segnalamento nella stazione di L’Aquila
Gli interventi vedranno ogni giorno impegnati circa 100 tra operai e tecnici di RFI e delle altre ditte appaltatrici.
L’investimento economico complessivo è di circa 115 milioni di euro, di cui 110 relativi all’intero intervento di attrezzaggio tecnologico con il sistema ERTMS sull’intera linea Terni – Rieti – L’Aquila – Sulmona (iniziato ad agosto 2023), finanziato con fondi PNRR.
sospensione della circolazione ferroviaria dal 13 aprile al 10 maggio
⦁ lavori propedeutici all’introduzione del sistema ERTMS sull’intera linea e rinnovo dell’armamento nelle stazioni di Beffi, Paganica e San Demetrio
⦁ interventi di risanamento di ponti e gallerie tra Raiano e Beffi e di upgrade tecnologico nella stazione di L’Aquila
⦁ circa 100 i tecnici ogni giorno impegnati, 115 milioni di euro l’investimento complessivo, finanziato anche con fondi PNRR"
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