Sulla costa dei trabocchi, a trecento gradini sul mare, la storia di Bianca si intreccia con quella di un borgo che si fa specchio dell’intera nazione.
Attraverso le vicende di una famiglia complessa — composta dal padre Olimpo, impiegato all'anagrafe e poeta per passione, e dalle due madri Anita ed Emma — il racconto attraversa le ferite della Seconda guerra mondiale, gli scontri sulla Linea Gustav e l'occupazione, arrivando fino alla rinascita degli anni Settanta, quando i segreti del passato riemergono per cambiare il destino dei sopravvissuti.
La cifra stilistica di Di Battista, già vincitore del prestigioso Premio Iannas con il precedente lavoro, emerge in una lingua profondamente incarnata. La sua scrittura ascolta e restituisce, fondendo il realismo magico con la tensione verista in un racconto condiviso di cura e perdono. Nato nel 1986 e cresciuto proprio in un paese d'Abruzzo "a trecento gradini sul mare", l'autore trasfonde nelle pagine l'autenticità delle radici e il rigore degli studi in Letterature Comparate proseguiti tra Firenze e Bologna.
L’evento si aprirà con i saluti istituzionali del Sindaco di Spoltore, Chiara Trulli, e dell'Assessore alla Cultura, Nada di Giandomenico. Seguirà l’intervento di Romina Di Zio, Presidente dell'Accademia degli Insepolti.
A dialogare con l’autore sarà la giornalista Alessandra Renzetti.
Per l'occasione, il book corner dedicato sarà curato dalla libreria Giunti al Punto del Centro Commerciale L'Arca di Spoltore.
L'ingresso è libero".
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