SILVI - “Quanto
accaduto a Silvi impone riflessioni e considerazioni di portata ampia,
che riguardano anche gli oneri di cui si deve far carico chi amministra
un territorio e una comunità. I sindaci non possono essere lasciati
soli, serve un piano straordinario”: lo dichiara Angelo Radica,
presidente dell’associazione di Comuni ALI Abruzzo.Radica
prosegue: “Le preoccupazioni e le polemiche di questi giorni, le
sottolineature delle funzioni in capo ai sindaci, non devono farci
dimenticare che eventi come quello di Silvi hanno cause e radici
antiche, e rivelano in molti casi la vulnerabilità diffuse e profonde di
ampie zone del territorio. Non possono essere affrontati con la logica
dell’emergenza, occorre intervenire a valle e in modo coordinato,
attraverso la pianificazione, la prevenzione e il monitoraggio. E’
necessario che governo nazionale e Regione lancino un piano
straordinario di consolidamento del territorio. I sindaci e i cittadini
non possono essere lasciati soli nell’affrontare le emergenze di un
territorio fragile come quello abruzzese. Come sindaci di ALI Abruzzo
siamo disponibili a sederci attorno ad un tavolo con parlamentari,
Regione, Province e Anci per mettere in campo iniziative di monitoraggio
e di pianificazione di interventi sul territorio”.
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