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giovedì 26 dicembre 2024

SONO PARTITE DALL’ABRUZZO LE RICERCHE PER INDIVIDUARE LE FAMIGLIE DI TRE MILITARI PRIGIONIERI DEGLI INGLESI DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE IN PALESTINA


GIULIANOVA - "In Israele, un ricercatore locale, ha trovato tre piastrine di riconoscimento.Il ricercatore storico Walter De Berardinis e la nipote di un Internato Militare Italiano nei lager tedeschi, Francesca Martinelli di Roseto degli Abruzzi, durante una ricerca sui prigionieri italiani durante la Seconda Guerra Mondiale, si sono imbattuti in un post su Facebook dove veniva segnalato il desiderio del ricercatore israeliano di restituire ciò che aveva trovato. Gan Erez Minelab di Tel Aviv, autore del post, ha deciso di venire in Italia e restituire le tre piastrine identificative trovate con un metaldetector “Minelab Equinox 800”. Il lavoro di De Berardinis e Martinelli, dopo aver visionato le immagini pervenute da Israele, si è sviluppato sulla ricerca di documenti militari negli archivi di stato di competenza e certificati storici nei comuni di nascita. Il primo militare individuato è stato il bersagliere Paolo Calafiore, classe 1914, nativo di Palazzolo Acreide e residente a Solarino nel siracusano. Partito per l’Africa Settentrionale, con l’8° reggimento bersaglieri, dal 7 agosto 1942 al 12 maggio 1943 quando a  quota 141, presso Enfidaville in Tunisia, verrà fatto prigioniero dagli inglesi e destinato nei campi di prigionia in Palestina fino alla liberazione avvenuta l’8 agosto 1946. I familiari di Calafiore già si sono messi in contatto con l’israeliano e con i due ricercatori abruzzesi. Caso diverso per il secondo nome.





 L’artigliere Vincenzo Lepore, classe 1923, nativo di Conca Campania nel casertano. Partito per l’Africa Settentrionale, con l’80° reggimento artiglieria, dal 27 febbraio 1943 al 7 aprile 1943 quando viene catturato nella battaglia di Wadi Akarit in Tunisia. Fatto prigioniero dagli inglesi, verrà destinato, come Calafiore, in Palestina fino alla liberazione avvenuta il 19 gennaio 1947. Tornato alla vita civile si unirà in matrimonio con Clara Mafalda Carmela Bove ed avrà due figli: Olga e Pasquale Giovanni. Successivamente la famiglia si trasferirà a Roma (ancora non vengono ritrovati). Per Il terzo militare sono stati trovati solo pochi dettagli: Mirolli Francesco 223170 (matricola militare)". 




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