Il traffico automobilistico quindi percorre via Ponte Marmoreo, in doppio senso di marcia, passando davanti alla Scuola, fino all’incrocio con Via Facchini si svolta, a passo d’uomo, verso destra e poi si riprende Via Bagnaturo fino alla chiesa. Ovviamente, già da subito, è stato interdetto l’accesso alla corriera di linea della TUA, che, invece di attraversare tutto l’abitato e poi, scendendo, caricare gli studenti ed altri passeggeri vicino la chiesa e vicino alla fontana, fa un’unica fermata alla rotatoria, all’ingresso dell’abitato. Nei prossimi giorni la ditta dovrà proseguire i lavori su via Bagnaturo e si dovrà modificare il percorso del traffico veicolare per vicoli stretti, interni al vecchio abitato, e da percorrere necessariamente a senso unico. Quest’ultimo tratto vedrà acuirsi il disagio del traffico veicolare le difficoltà causate dalla mancanza di collegamenti agevoli per poter far defluire il traffico verso le vie di collegamento esterne. Prima di ferragosto (l’11 agosto) un gruppo di tre-quattro residenti hanno avuto un incontro, sul posto, con la Sindaca di Pratola, accompagnata dal Responsabile dell’area LL.PP.; i residenti hanno manifestato la necessità di avere uno sbocco agevole verso Nord ed hanno accompagnato i due, compreso il responsabile della ditta esecutrice dei lavori (Luca) fino alla Strada vicinale di Villa Giovina, qui si è constatato che, con una adeguata sistemazione superficiale, si sarebbe potuto risolvere il problema del collegamento ed uscita verso Nord per poi collegarsi verso sud-est fino alla rotatoria d’ingresso. Si è avuta la sensazione che la soluzione fosse vicina e che con una spesa ragionevole si potesse realizzare, anche per comodità di trasporto e smaltimento dei materiali di risulta dei lavori, quel collegamento a Nord la Variante a 4 corsie ci ha chiuso. Il 6 ottobre, il gruppo di residenti si è recato al Comune di Pratola, è stato ricevuto alle 11,00 dal Responsabile LL.PP., il quale rispondendo alle domande poste ha affermato che non stato fatto nessun provvedimento per la soluzione proposta due mesi prima e che non se ne prevedeva nessuno. Durante l’attesa davanti all’ufficio del Resp. LL.PP., è passata la Sindaca, che, scusandosi di non poterci ricevere perché aveva impegni con la Giunta, ci ha detto che non c’era nessuna possibilità finanziaria per realizzare l’intervento (prospettato nel sopralluogo dell’11 agosto).
Sono iniziati i lavori di scavo (di nuovo) per la sostituzione delle tubazioni del gas.Ma hanno esordito tagliando il tubo dell’acqua d’irrigazione (foto). Si prevedono mesi amari. Speriamo nella protezione della Madonna (della Libera e Addolorata)".
Associazione Volontari delle Frazioni
| Oggi l'intervento dei Vigili Urbani di Sulmona e l'ingegnere incaricato, per programmare un tragitto alternativo ai mezzi per l'avanzamento dei lavori |
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