ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Una nave francese colpita nello Stretto di Hormuz, ferito l'equipaggio - E' morto Evaristo Beccalossi, storica bandiera dell'Inter. Il club: "Sempre uno di noi"- Trump attacca ancora il Papa: "Sta mettendo in pericolo molti cattolici". Parolin: "Leone va avanti per la sua strada'"- Emirati, difesa aerea sta rispondendo a attacchi dall'Iran -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Duemila persone in chiesa per il funerale di Zanardi, sull'altare la sua handbike

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Giochi della Gioventù 2026, a Montesilvano le finali regionali - Crosetto all'Aquila per i 165 anni dell'Esercito: "il mondo è impazzito"-

Sport News

# SPORT # Verso Pescara-Spezia: ultimo atto, vincere e sperare: gara in programma venerdì alle 20,30 - L'Inter si laurea campione d'Italia. Batte 2-0 il Parma e vince il suo 21esimo scudetto - Playoff, il Sulmona Futsal cade a giovinazzo: 2 - 1 nel primo round - Insigne non tira il rigore e Pescara quasi in C, "basito dalle critiche"- Calcio: Pisa-Lecce 1-2, i toscani e anche il Verona retrocedono in Serie B -

IN PRIMO PIANO

CONFARTIGIANATO CHIETI A BRUXELLES, LA DELEGAZIONE INCONTRA RAFFAELE FITTO

CHIETI - " A Palazzo Berlaymont confronto con il vicepresidente della Commissione Europea sul futuro della politica di coesione . Una d...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 12 settembre 2022

"DISARMIAMO LA PACE, DISERTIAMO LA GUERRA"

SULMONA - "Disarmiamo la pace, disertiamo la guerra" ha indetto per sabato 17 settembre alle ore 11 davanti alla base militare di Monte San Cosimo (lato Sulmona, località Ponte La Torre) per manifestare a favore della cessazione della guerra in Ucraina e per la  eliminazione del deposito militare e la sua trasformazione in struttura attrezzata  per la protezione civile. Nelle situazioni di crisi internazionali il deposito di armi e munizioni, uno dei più grandi dell'Italia centro - meridionale, è stato sempre posto in stato di allerta in quanto obiettivo sensibile. Pertanto il deposito, oltre ad essere un bene pubblico  di ben 133 ettari sottratto alla  comunità, rappresenta un rischio reale per gli abitanti della Valle Peligna. Basti ricordare che fu bombardato e semidistrutto nel corso della seconda guerra mondiale, quando nell'area sorgeva il polverificio della Montecatini Nobel. Dopo tante iniziative, purtroppo senza risultati, anche a causa dello scarso impegno dei rappresentanti istituzionali e politici del territorio, è ora di riprendere la lotta affinchè l'area torni al servizio dei cittadini e venga utilizzata per la protezione civile". 

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina