ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - L'Eni mette un tetto massimo sui carburanti: 2,19 euro per il gasolio, 1,99 per la benzina.Da domani si dimezza lo sconto sulle accise - Esaltavano i suprematisti e proponevano attentati, 14 minori perquisiti in varie parti d'Italia - Confesercenti: "In 4 anni persi 46 miliardi di potere d'acquisto, +77 miliardi di tasse"- Incendio a Lucca, due morti e tredici feriti in un palazzo - Xi alla Casa Bianca. "Dovremmo essere partner, non rivali". Trump: "Sviluppata una grande amicizia"-

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA A24-A25, Fabris, mega piano antisismico entro fine anno al Cipess - Bambini allontanati da casa: Comune Lanciano ai media, "serve contegno"- Al via a Pescara la sesta edizione di Abruzzo Economy Summit - Operaio morto al Colosseo, rocciatore esperto aveva seguito le orme del padre -

Sport News

# SPORT # Futura - Sulmona Futsal: 2 - 5 .Primato in serie A2 Elite - Mancini nuovo corso azzurro, "entro 4 anni qualcosa porteremo a casa"-

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

ABRUZZO ECONOMY SUMMIT: "ABRUZZO TERRITORIO STRATEGICO E DINAMICO PER VICEPREMIER TAJANI"

PESCARA - "Il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri, Antonio Tajani, è intervenuto, attraverso un videomessaggio,...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 12 settembre 2022

"DISARMIAMO LA PACE, DISERTIAMO LA GUERRA"

SULMONA - "Disarmiamo la pace, disertiamo la guerra" ha indetto per sabato 17 settembre alle ore 11 davanti alla base militare di Monte San Cosimo (lato Sulmona, località Ponte La Torre) per manifestare a favore della cessazione della guerra in Ucraina e per la  eliminazione del deposito militare e la sua trasformazione in struttura attrezzata  per la protezione civile. Nelle situazioni di crisi internazionali il deposito di armi e munizioni, uno dei più grandi dell'Italia centro - meridionale, è stato sempre posto in stato di allerta in quanto obiettivo sensibile. Pertanto il deposito, oltre ad essere un bene pubblico  di ben 133 ettari sottratto alla  comunità, rappresenta un rischio reale per gli abitanti della Valle Peligna. Basti ricordare che fu bombardato e semidistrutto nel corso della seconda guerra mondiale, quando nell'area sorgeva il polverificio della Montecatini Nobel. Dopo tante iniziative, purtroppo senza risultati, anche a causa dello scarso impegno dei rappresentanti istituzionali e politici del territorio, è ora di riprendere la lotta affinchè l'area torni al servizio dei cittadini e venga utilizzata per la protezione civile". 

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina