ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Attacco russo su un'azienda alimentare nella regione di Kiev, "4 morti". Altre vittime nella notte - No della Lega, slitta il voucher-energia da 100 euro - Il Colle: "Nessuna rivalutazione della grazia a Minetti. Non c'è stata inconsueta segretezza"- La Camera degli Stati Uniti ordina il ritiro dalla guerra in Iran, ma Trump può porre il veto - Israele e Libano, accordo sulla tregua. Ripresa dei colloqui il 22 giugno. Raid su Gaza, 9 i morti -

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Nei borghi sulla statale jonica, i nuovi feudi dei caporali

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA 'Insieme Abruzzo', Formez Pa al fianco della Regione per i servizi territoriali - LFoundry, sindacati "produzione compromessa. Serve tavolo al Mimit"- Si accorge del furto in casa e accusa un malore, morto un 63enne -

Sport News

# SPORT # Matteo Dagasso: debutto con la Nazionale A, emozione unica - Pescara calcio toto allenatore: al momento non ci sono certezze. Tra i tecnici accostati alla panchina biancazzurra, contattato solo l’ex Arezzo e Lumezzane Emanuele Troise -

IN PRIMO PIANO

SPORT: NAPOLI CALCIO, ABRUZZO PRONTO AD ACCOGLIERE IL RITIRO ESTIVO A CASTEL DI SANGRO

NAPOLI - Napoli in ritiro a Castel di Sangro dal 30 luglio al 13 agosto " La Regione Abruzzo rinnova il proprio sostegno al progetto ch...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

lunedì 12 settembre 2022

"DISARMIAMO LA PACE, DISERTIAMO LA GUERRA"

SULMONA - "Disarmiamo la pace, disertiamo la guerra" ha indetto per sabato 17 settembre alle ore 11 davanti alla base militare di Monte San Cosimo (lato Sulmona, località Ponte La Torre) per manifestare a favore della cessazione della guerra in Ucraina e per la  eliminazione del deposito militare e la sua trasformazione in struttura attrezzata  per la protezione civile. Nelle situazioni di crisi internazionali il deposito di armi e munizioni, uno dei più grandi dell'Italia centro - meridionale, è stato sempre posto in stato di allerta in quanto obiettivo sensibile. Pertanto il deposito, oltre ad essere un bene pubblico  di ben 133 ettari sottratto alla  comunità, rappresenta un rischio reale per gli abitanti della Valle Peligna. Basti ricordare che fu bombardato e semidistrutto nel corso della seconda guerra mondiale, quando nell'area sorgeva il polverificio della Montecatini Nobel. Dopo tante iniziative, purtroppo senza risultati, anche a causa dello scarso impegno dei rappresentanti istituzionali e politici del territorio, è ora di riprendere la lotta affinchè l'area torni al servizio dei cittadini e venga utilizzata per la protezione civile". 

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina