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mercoledì 1 giugno 2022

"DA OGGI GLI EROI DEL COVID IN CARCERE NON SONO PIU'OPERATIVI. NON E' STATA RINNOVATA, INFATTI, LA PROROGA DEGLI OSS PENITENZIARI IN ABRUZZO"

MAURO NARDELLA (UIL PA) "GRAVE AFFRONTO ALLE ESIGENZE SANITARIE CARCERARIE. SI PONGA SUBITO RIMEDIO"SULMONA - "Quello che temevamo è successo. Da oggi gli operatori Socio Sanitari, quelle “anime sante” cioè che hanno permesso al sistema penitenziario di con collassare, non sono più autorizzati a varcare i cancelli dei penitenziari abruzzesi.Abbiamo cercato in tutti i modi di capire il motivo del perchè questa assurda scelta sia stata prodotta. Eppure da quello che ci è sembrato di capire la disponibilità alla proroga da parte della Protezione Civile c'era e addirittura fino al 31 Dicembre 2022. Così come regolare sarebbe stata la procedura adottata dall'Amministrazione penitenziaria nel produrre rinnovo della richiesta di proroga.Stamattina sono stato a parlare a lungo con il Garante dei Detenuti Gianmarco Cifaldi il quale avrebbe dedotto che l'inghippo si sarebbe materializzato, notizia ovviamente da confermare, nell'ambito della Regione.Non è quindi chiaro quello che è successo. Qualunque sia la causa reputo comunque estremamente grave quello che è successo.Se c'è qualcuno che ha colpe vorremmo che venisse identificato e sanzionato.Rischiare di bloccare un sistema qual è quello sanitario in ambito penitenziario, in un momento storico ove tutto si poteva fare fuorchè quello di mettere fine all'utilizzo di questa fondamentale figura, è da incoscienti oltre che irresponsabili.L'auspicio è che si sia trattato di una mera dimenticanza ( sarebbe comunque un atto gravissimo) e che l'iter che porti di nuovo gli OSS in carcere riprenda il suo percorso.L'importante è che si ponga rimedio con immediatezza all'eventuale errore prodotto.Non immagineremmo le conseguenze che una siffatta scelta possa produrre.Resta il fatto che da oggi ,ad esempio, nel carcere di Sulmona non sarà pertanto possibile:-trasportare i prelievi organici presso il Laboratorio Analisi del PO di Sulmona;-continuare l’attività di fotocopiatura delle cartelle cliniche richieste dai detenuti;-effettuare i prelievi di farmaci presso il locale ospedale e presso la farmacia esterna;-movimentare i detenuti non deambulanti nei vari settori dell’istituto;-supportare nella loro attività il personale infermieristico e medico già ampiamente sotto organico;-operare attività di sanitizzazione e sanificazione;-supportare il personale di Polizia Penitenziaria nella predisposizione di diari clinici e certificazioni in vista delle traduzioni presso luogo esterno di cura e numerose altre attività già rappresentate ampiamente e ripetutamente alle autorità in indirizzo senza il benchè minimo riscontro.Ovviamente si declina pertanto, per tutto il personale ivi operante, ogni responsabilità in ordine a criticità derivanti dai disservizi che ineluttabilmente si creeranno con le ripercussioni sulla salute dei detenuti".

Il Segretario Organizzativo UIL PA Abruzzo


Mauro Nardella

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