PESCARA - “È la politica che ci piace: quella del fare, capace di mettere insieme anche
posizioni contrapposte ma accomunate dall’interesse del bene comune”. Commenta così il segretario regionale Uil Abruzzo, Michele Lombardo, il via libera all’Osservatorio regionale sul Credito, annunciato dal vicepresidente della Regione, Giovanni Lolli, e la legge contro le
delocalizzazioni, approvata all’unanimità dal Consiglio regionale.“Due provvedimenti che vanno nella giusta direzione. L’Osservatorio, da noi proposto in più occasioni, doterà la Regione di un luogo di confronto e coordinamento di tutte le iniziative che riguardano il credito locale.
Un’economia avanzata, infatti, deve poter contare su un sistema
creditizio all’altezza, e la desertificazione cui abbiamo assistito negli ultimi anni può e deve essere
combattuta anche con iniziative di questo tipo, di cui beneficerà tutta la società abruzzese: imprese,
lavoratori e famiglie”.
Sul versante della legge sulle delocalizzazioni, Lombardo ribadisce che “quella approvata in
Consiglio regionale è una legge che contribuisce sicuramente a fare chiarezza su dinamiche che
hanno impoverito fortemente la nostra regione. La recente delocalizzazione della Honeywell, al
riguardo, è stata uno dei momenti più bui degli ultimi anni, e ci rincuora che anche la politica abbia
finalmente mandato un segnale concreto. Il nostro auspicio – conclude Lombardo – è che questo
modo di procedere, capace di mettere insieme posizioni diverse su decisioni tangibili, possa
diventare la regola, e contribuire a sbloccare tante altre decisioni già annunciata ma di fatto mai
cantierizzate che, ne siamo certi, si riveleranno invece utili a permettere all’Abruzzo di agganciare il
treno della seppur timida ripresa”.
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