SULMONA - Continua l’impegno delle due organizzazioni nella diffusione della Campagna di Amnesty International nel nostro territorio. Da dieci giorni è affisso lo striscione per Giulio Regeni a Palazzo Corvi, sede della Camera del Lavoro Cgil di Sulmona. Lo scorso 3 febbraio, esattamente sei mesi fa, nei pressi della capitale egiziana Il Cairo, è stato rinvenuto il cadavere di un ragazzo italiano di 26 anni, giovane ricercatore presso l'Università di Cambridge, Giulio Regeni.Giulio, un giovane come noi, un ragazzo come tanti che vivono anche nella nostra città, si trovava in Egitto per completare una ricerca sulle organizzazioni sindacali indipendenti e sul loro ruolo nella costruzione di uno stato egiziano realmente democratico. È stato ammazzato in circostanze ancora da accertare, ma è certo che ha subito violenze e torture.Immediatamente dopo il ritrovamento del corpo, d’accordo con la famiglia, Amnesty International – in collaborazione con il quotidiano La Repubblica – ha lanciato la campagna internazionale "Verità per Giulio Regeni" a cui hanno aderito istituzioni nazionali e locali, organizzazioni della società civile, scuole, università, sindacati, migliaia di cittadini.Sul nostro territorio la campagna è stata abbracciata dalla Fillea Cgil e dal gruppo AltreMenti: nell'ambito della stessa lo scorso 20 maggio le due organizzazioni scriventi hanno invitato presso la sala conferenze della Camera del Lavoro Cgil di Sulmona il portavoce nazionale di Amnesty International, Riccardo Noury. Questi ci ha svelato i retroscena della storia di Giulio, gli intrecci diplomatici tra Italia ed Egitto, la forza della sua famiglia nel richiedere verità e giustizia, le tante iniziative di sensibilizzazione che stanno trasformando il dolore di una famiglia in lotta collettiva.
Qualche giorno fa, il 23 luglio, la Fillea Cgil e AltreMenti hanno aderito alla campagna esponendo lo striscione ufficiale “Verità per Giulio Regeni” sul balcone della sede cittadina della Cgil che dà sullo splendido scenario di Piazza Garibaldi.
Dato che sino ad oggi hanno aderito numerose amministrazioni comunali, abbiamo scritto una lettera indirizzata ad Annamaria Casini, protocollata in Comune il 28 luglio 2016 (prot. N. 29982), in cui chiediamo al Sindaco, alla Giunta e a tutto il nuovo Consiglio Comunale - in quanto rappresentanti della nostra comunità - di aderire alla campagna esponendo lo striscione ufficiale da uno dei balconi di Palazzo San Francesco.
In Abruzzo hanno già aderito i Comuni di L’Aquila, Pescara e Lanciano e l’Università di Teramo. Auspichiamo che anche altri Comuni, enti, organizzazioni del territorio facciano altrettanto.
Noi pensiamo che Sulmona debba tornare ad essere città della pace e della tolleranza ed un gesto tanto simbolico come l'adesione alla Campagna "Verità per Giulio Regeni" rappresenti un primo passo verso quella direzione da noi tutti auspicata.
In autunno seguiranno altre iniziativa sul Caso Regeni e sulla situazione della tortura e delle sparizioni forzate in Egitto.
Fillea Cgil
AltreMenti Valle Peligna

