Un teorema frutto del particolare target della trasmissione televisiva tesa ad esaltare e dare per certe anche ipotesi le più fantasiose. Da parte nostra non possiamo altro che confermare l'assoluta casualita' della relazione geografica tra la sede della nostra azienda e i due protagonisti della vicenda. E’ doveroso precisare che "Don the Fuller Jeans" ha deciso di sponsorizzare l’intero concorso a carattere nazionale “Il più bello d’Italia”, e non una singola fascia figurando dunque su tutte le fasce dei finalisti.
Lo dimostra il fatto che il nostro marchio è presente anche su quella del vincitore del concorso. Da qui a cosa sia realmente accaduto quella sera, a Roma, su quel palco e come siano stati decisi i vincitori del concorso, non è a nostra conoscenza, tant’è che sono in corso richieste di chiarimento, da parte nostra, all'agenzia di comunicazione che ha curato l’evento".
Ceo Don The Fuller Mauro Cianti
