Introdacqua, Bugnara, Villalago e Scanno, in cui sono posti in risalto, accanto ai diversi modelli della Vespa Piaggio, i costumi tradizionali che caratterizzano il passato dei piccoli centri montani.
Il calendario, un'iniziativa nata nel 2005 che si ripete negli anni con originalità e creatività, è stato presentato domenica scorsa dai soci del club. Alla presenza di un folto pubblico, il presidente Fabio Capecci, ha illustrato i mesi insieme allo scrittore sulmonese Nino Paolilli, presidente onorario del club, il quale ha regalato per l'occasione, un suo racconto intitolato "Il sogno di una vespa di mezza estate". Un calendario dall'elegante impaginatura, non in vendita, ma che porterà in giro per l'Italia un po' di Valle Peligna. "Copie saranno consegnate ad alcuni responsabili della Piaggio a Pontendera, della rivista Vespa club d'Italia" hanno annunciato gli organizzatori, i quali, dopo aver ripercorso le origini del Vespa club, che risalgono al 1968 contando subito una cinquantina di iscritti, hanno ricordato la figura del popolese Corradino D'Acanio, ingegnere progettista della Vespa nel 1946, nonchè inventore del primo prototipo di elicottero moderno. g.s.



