SULMONA – Prima la neve, poi il ghiaccio e una
scossa sismica di magnitudo 2.6 nel bacino di Sulmona per completare l’opera. Sale
l’ansia nella capoluogo peligno che, nel day after, fa i conti con l’incubo gelo e
la situazione viabilità tra le strade cittadine sgombrate male e tardi. Supermercati
riforniti, questa mattina, di generi alimentari, grazie anche alla riapertura
delle autostrada A24 e A25 e della statale 17 nel tratto che collega la Valle Peligna con l’Alto
Sangro. Stop alle auto lungo Corso Ovidio, presidiato, al momento, dai vigili
urbani, per permettere il passaggio ai camion che trasportano la neve rimossa
anche dall’anello di piazza Garibaldi, da piazza Carmine, piazza Brigata Majella. Le
operazioni di diverse ditte del territorio sono cominciate alle 7.
“E incalcolabile la quantità di neve che stiamo togliendo” ha affermato un operaio di Pacentro, spiegando che la stanno trasportando nel parco fluviale. Svuotati oggi anche i cassonetti dei rifiuti che traboccavano di immondizia accumulata da tre giorni, senza calcolare il mancato buon senso di chi continuava a gettare sacchetti della spazzatura nei secchioni appena visibili. Debole il nevischio che ha ripreso dalle prime ore del mattino, ma la nottata è stata caratterizzata da rigide temperature e l’emergenza, nonostante la tregua, non è finita. Riunione di Giunta in questo momento a palazzo san Francesco dove si sta valutando l’ipotesi di poter coinvolgere squadre di volontari sulmonesi (come hanno fatto nei comuni che hanno funzionato) per contribuire alla rimozione più rapida della coltre nevosa lì dove permane accumulata e abbandonata da giorni.
“E incalcolabile la quantità di neve che stiamo togliendo” ha affermato un operaio di Pacentro, spiegando che la stanno trasportando nel parco fluviale. Svuotati oggi anche i cassonetti dei rifiuti che traboccavano di immondizia accumulata da tre giorni, senza calcolare il mancato buon senso di chi continuava a gettare sacchetti della spazzatura nei secchioni appena visibili. Debole il nevischio che ha ripreso dalle prime ore del mattino, ma la nottata è stata caratterizzata da rigide temperature e l’emergenza, nonostante la tregua, non è finita. Riunione di Giunta in questo momento a palazzo san Francesco dove si sta valutando l’ipotesi di poter coinvolgere squadre di volontari sulmonesi (come hanno fatto nei comuni che hanno funzionato) per contribuire alla rimozione più rapida della coltre nevosa lì dove permane accumulata e abbandonata da giorni.
Segnala condizioni meteorologiche avverse l’avviso
emesso nella giornata di ieri dal Dipartimento della Protezione Civile, per le
prossime 24-36 ore. Previsto il persistere di nevicate fino a quote di pianura su
Emilia Romagna, Abruzzo e Molise e dalla tarda mattinata su Marche e Campania,
con accumuli da deboli a localmente moderati. E' quanto informa, in una nota,
Viabilita' Italia.
Al momento nevica debolmente sull'A14, tra Vasto (Chieti) e Poggio Imperiale (Foggia), sulle autostrade abruzzesi A24 ed A25 tra Basciano e l'allacciamento con l'A14 e l'A/16 Napoli Canosa. Permangono le chiusure su alcuni tratti stradali in Abruzzo della SS 5 Tiburtina, tra Collarmele e Castel di Ieri, SS 696 tra Tornimparte e Campofelice; tra l'Abruzzo e le Marche sulla SS 690 Sora-Avezzano per l'intera tratta, e la chiusura della SS73 bis di Bocca Trabaria, chiusura tra San Giustino Umbro e Lamoli tra Marche ed Umbria. g.s.