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| Sulmona, foto Compare |
SULMONA- La storica nevicata di questi giorni ha congelato anche la crisi politica a Sulmona. Ancora un rinvio per il
vertice in programma oggi a palazzo San Francesco. L’esito avrebbe dovuto
sciogliere la matassa annodatasi in seguito alle dimissioni rassegnate lo
scorso 23 gennaio dai due assessori comunali, Gianni Cirillo (urbanistica) e
Alessandro Angelone (bilancio). L’abbondante nevicata aveva dapprima fatto
slittare il primo summit previsto lo scorso venerdi, tra il Pdl e Rialzati
Abruzzo. Sarebbe stato il secondo
dopo quello che si era svolto nella villa del
sindaco il 27 gennaio, seguito, la sera dopo, dal meeting nella residenza
privata dell’onorevole Paola Pelino. Al grido di “non posso perdere un milione
di euro per beghe politiche” il primo cittadino riunì
la Giunta a cinque nei dì
successivi, senza gli assessori
dimissionari, per poter partecipare così la bando regionale al fine di ottenere
fondi per opere stradali. Le ultime
puntate della “telenovela politica” raccontavano di un sindaco ansioso
di
chiudere subito la vicenda, quindi disponibile ad un eventuale rimpasto di
deleghe per rilanciarne qualcuna in maggiore sofferenza. Il discorso, però, và
fatto a 360 gradi, verificando
l’attività svolta da tutti gli assessori. “Non mi piacciono i
teatrini, né giochetti di potere e scambi di poltrone” Aveva dichiarato , spiegando, di concerto con i
consiglieri dissidenti di Rialzati Abruzzo, Cristian La Civita e Andtonio De Deo,
che non erano state chieste teste di nessuno. La situazione resta, dunque, in
sospeso. Congelata anch’essa dalle rigide temperature di questi giorni. g.s.