| Capistrello, foto Elvio Silvestri |
| Castel di Sangro venerdi, foto N.Tomaselli |
E c'è chi lo chiama il piano neve della solidarietà. Quello messo in atto da persone anziane che, nonostante gli acciacchi, non se lo sono fatti ripetere due volte e hanno imbracciato la pala "senza colpo ferire nè polemiche acuire".
Sono alcuni dei tanti messaggi che arrivano alla nostra redazione raccontandoci, anche con foto e video, la situazione drammatica che molti paesi dell’intero centro Abruzzo stanno vivendo ormai da tre giorni. Alcuni letteralmente isolati, come anche Cocullo ancora senza luce elettrica, altri paralizzati con l’incubo gelo che incombe dietro l’angolo, basti pensare che già alle 23 di ieri sera a Sulmona la colonnina
è scesa a -3 gradi. “Stiamo fronteggiando l’emergenza al meglio". Con queste parole il sindaco Luciano Lattanzio si apprestava ieri, in piena bufera, a comunicare alla stampa l'estrema efficienza del piano neve improntato dall'amministrazione di Tocco da Casauria. “Una vera bufala” scrive in una nota l’opposizione,
Gruppo Consiliare Primavera di Tocco da Causauria sottolineando “una presa in
giro per i toccolani che per un giorno intero hanno assistito al ridicolo
tentativo di far fronte all'emergenza con un solo spazzaneve. Impossibile per il pur solerte operatore affrontare
una situazione che da giorni si preannunciava difficilissima. Sappiamo quanto
sia difficile fronteggiare le emergenze, ed è per questo che all'inizio non
abbiamo voluto polemizzare con l'operato di un'amministrazione che da subito ha
mostrato la propria inefficienza. Passi che la neve è stata davvero
abbondante” continuano, “passi che per un giorno intero per le strade del paese
girava solo uno spazzaneve, che i medici che abitano in periferia sono stati
lasciati lì e hanno dovuto raggiungere i pazienti a piedi, che se ci fosse
stato da soccorrere qualcuno non sarebbe stato possibile. Sono alcuni dei tanti messaggi che arrivano alla nostra redazione raccontandoci, anche con foto e video, la situazione drammatica che molti paesi dell’intero centro Abruzzo stanno vivendo ormai da tre giorni. Alcuni letteralmente isolati, come anche Cocullo ancora senza luce elettrica, altri paralizzati con l’incubo gelo che incombe dietro l’angolo, basti pensare che già alle 23 di ieri sera a Sulmona la colonnina
è scesa a -3 gradi. “Stiamo fronteggiando l’emergenza al meglio". Con queste parole il sindaco Luciano Lattanzio si apprestava ieri, in piena bufera, a comunicare alla stampa l'estrema efficienza del piano neve improntato dall'amministrazione di Tocco da Casauria. “Una vera bufala” scrive in una nota l’opposizione,
Villetta Barrea, foto Mario Ciarletta
|
"Si chiama zio Guido (foto) ha ottanta anni, stamattina ha imbracciato la sua bella pala ed è andato a liberare gli usci dei vicini, murati in casa dalla neve caduta copiosa durante la notte, e dai cumuli lasciati ai margini dagli spazzaneve. Zio Guido alle 7.00 di questa mattina era già all'opera; verso le 8.30, col capo chino si è appoggiato al manico del badile e con un filo di voce, stanco, mi ha detto "Lorè, ma addò l'ema mett tutta sta nev" (dove dobbiamo metterla tutta questa neve). Zio Guido poi è andato allo "Spnit" (Spineto) per accudire le sue galline dopo due giorni di assenza forzata. Per entrare nel pollaio però, zio Guido ha dovuto crearsi un varco nella coltre alta