SULMONA – Altro evento, altra polemica a Sulmona. “Nessuno
ci ha interpellato”.Piovono critiche da parte dei commercianti del centro
storico inferociti in merito alla fiera con bancarelle che si dovrebbe svolgere
il 22 e il 23 dicembre. Chiedono i negozianti che l’evento venga riprogrammato dagli
organizzatori tenendo in considerazione anche le loro esigenze. Il loro malcontento
è finito dritto nelle stanze dei bottoni del Comune. Appena appresa la notizia una delegazione ha bussato alla porta degli inquilini di palazzo San Francesco
chiedendo spiegazioni. “La manifestazione” raccontano in una nota “pare sia già
stata pubblicizzata attraverso l’affissione di manifesti, ma non in Sulmona. Appare
quantomeno strano, quindi, che venga dato pubblico
risalto in anticipo ad una
manifestazione per la quale non solo non era stata presentata richiesta di
autorizzazione ma, addirittura, in assenza di un esplicito provvedimento
autorizzativo da parte dell’Amministrazione comunale. Irritati gli esercenti
affermano che sarebbero dovuti essere interpellati dai promotori e “convocati
dall’assessore al ramo per concordare, al limite, le date, le modalità ed i luoghi in cui tale manifestazione avrebbe
potuto essere tenuta. Per l’ennesima volta i commercianti di Sulmona, che con
le loro attività, nonostante il particolare periodo di crisi, contribuiscono
con enormi sacrifici a tenere viva l’economia locale, non vengono presi in
considerazione e si vedono scavalcati da interessi privati e/o politici. Senza
contare” aggiungono “che lo svolgimento dell’ultimo mercatino del 10/11
dicembre ha inferto l’ennesimo duro colpo ai commercianti del centro storico i
quali, in molti casi, hanno chiuso ad incasso zero e, per la quasi totalità,
con perdite economiche considerevoli rispetto allo stesso periodo dello scorso
anno. Nel precisare che i commercianti di Sulmona nulla hanno contro gli
ambulanti che dovrebbero partecipare alla fiera, e riconoscendo che le
manifestazioni, se rientranti in un programma ben definito e dettagliato,
frutto del contributo di tutti e predisposto con largo anticipo, potrebbero
avere un sicuro successo per tutti, ben diverso da quello degli ultimi eventi
di tale tipo, ma che la protesta è rivolta, semmai, nei confronti del metodo
utilizzato sia dagli organizzatori sia da chi ha la responsabilità politica ed
amministrativa al settore, si confida” concludono “su una riprogrammazione
della fiera che sia il frutto, come detto, della partecipazione e delle esigenze
di tutti gli interessati”.
News in evidenza
ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE
Sport News
IN PRIMO PIANO
IL CAMMINO DEL GRAN SASSO PROTAGONISTA A “FA’ LA COSA GIUSTA!” CON UNO STAND DEDICATO ALLA PROMOZIONE DEL TERRITORIO
L’AQUILA - "Anche quest’anno il Cammino del Gran Sasso è protagonista a “Fa' la cosa giusta!”, la fiera del consumo critico e degli...
TOP NEWS
TOP NEWS REGIONE ABRUZZO