La F.I.A.L.S. Federazione Italiana Autonomi Lavoratori della Sanità chiede alla classe politica un intervento per tentare di scongiurare l'enormi difficoltà in cui si troverà l'intera comunità, se il 31 Marzo prossimo i 329 dipendenti (medici, infermieri, ausiliari e amministrativi) con contratto a tempo determinato, operanti nella ASL Avezzano-Sulmona-L'Aquila dovranno lasciare i loro rispettivi posti di lavoro a seguiro del taglio del 50% delle risorse da parte del governo.In seguito a questi tagli se non ci sarà permesso l'utilizzo delle risorse per il mantenimento dei contratti almeno fino al 31 dicembre, molti reparti e servizi andranno incontro alla chiusura e/o a ridimensionamento, ovviamente a scapito degli utenti.I cittadini ancora una volta andranno a pagare le conseguenze di come in passato si è amministrato la sanita' nella nostra regione.Inoltre come organizzazione sindacale non condividiamo in questo particolare momento, che si chiedano ai lavoratori un ulteriore sacrificio e cioè di scioperare, sapendo che i contratti per il pubblico impiego sono bloccati per tre anni e con questi stipendi bisogna fare i conti per arrivare a fine mese.Il seg.Prov.F.I.A.L.S. CONF.S.A.L. L'Aquila Mauro Incorvati
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domenica 6 marzo 2011
SANITA' : LA F.I.A.L.S. INTERVIENE SUL TAGLIO DEI DIPENDENTI ASL
La F.I.A.L.S. Federazione Italiana Autonomi Lavoratori della Sanità chiede alla classe politica un intervento per tentare di scongiurare l'enormi difficoltà in cui si troverà l'intera comunità, se il 31 Marzo prossimo i 329 dipendenti (medici, infermieri, ausiliari e amministrativi) con contratto a tempo determinato, operanti nella ASL Avezzano-Sulmona-L'Aquila dovranno lasciare i loro rispettivi posti di lavoro a seguiro del taglio del 50% delle risorse da parte del governo.In seguito a questi tagli se non ci sarà permesso l'utilizzo delle risorse per il mantenimento dei contratti almeno fino al 31 dicembre, molti reparti e servizi andranno incontro alla chiusura e/o a ridimensionamento, ovviamente a scapito degli utenti.I cittadini ancora una volta andranno a pagare le conseguenze di come in passato si è amministrato la sanita' nella nostra regione.Inoltre come organizzazione sindacale non condividiamo in questo particolare momento, che si chiedano ai lavoratori un ulteriore sacrificio e cioè di scioperare, sapendo che i contratti per il pubblico impiego sono bloccati per tre anni e con questi stipendi bisogna fare i conti per arrivare a fine mese.Il seg.Prov.F.I.A.L.S. CONF.S.A.L. L'Aquila Mauro Incorvati
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