SULMONA - "È il Borgo Pacentrano ad alzare il palio della ventitreesima edizione della Cordesca, la Giostra Cavalleresca dei bambini. Un’edizione da mo consegnare agli annali perché apre ufficialmente le celebrazioni per il trentennale della Giostra Cavalleresca di Sulmona. I piccoli cavalieri di Pacentrano hanno battuto in finale il borgo San Panfilo, mettendo in cassaforte il loro quarto palio della Cordesca. “Una vittoria del gruppo. Con i bambini lavoriamo tantissimo tutto l’anno. Ci mettiamo tanto impegno e la vittoria è un premio per tutti”- commenta con soddisfazione il capitano del sodalizio Giuseppe Giampaolo.
A consegnare il palio, realizzato dai giovani dell’Anffass, sono state le assessore comunali Emanuela Cosentino e Federica La Porta assieme al presidente dell’associazione Giostra Maurizio Antonini e al presidente onorario Mimmo Taglieri. “Quest’anno abbiamo voluto lanciare un messaggio di inclusione perché la Giostra è innanzitutto questo”- ha sottolineato Antonini, in riferimento all’associazione che si occupa di disabilità che ha firmato il drappo. La Giostra dei bambini, ormai diventata grande, avvicina ogni anno i ragazzi ai valori fondamentali della tradizione, del senso di appartenenza e della sana competizione. La manifestazione ha richiamato allo stadio Francesco Pallozzi migliaia di spettatori, confermando ancora una volta il forte legame tra la città e una rievocazione che rappresenta un momento di crescita e aggregazione per le nuove generazioni dei Borghi e Sestieri. Come di consueto, le gare di bambini e ragazzi di scuole primarie e secondarie di primo grado della città sono state precedute dal tradizionale corteo storico. I piccoli con costumi d’epoca, insieme a musici e sbandieratori, con fierezza hanno attraversato corso Ovidio rappresentando con spontaneità e allegria i propri colori. Particolarmente significativo il messaggio sociale che accompagna l’edizione 2026 della Cordesca. Il Palio destinato al Borgo o Sestiere vincitore è stato realizzato dai ragazzi dell’Anffas, mentre l’Aias ha realizzato per l’occasione un bassorilievo con il logo della Giostra cavalleresca in ceramica di alabastro, circa 300 pezzi che sono stati donati a tutti i partecipanti, rafforzando il valore inclusivo della manifestazione. In totale sono stati 700 i bambini in corteo. Con la Cordesca si apre la strada per l’edizione del trentennale della Giostra che si terrà il 25 e 26 luglio. Un percorso che verrà anticipato dalla Giostra Europea per porre Sulmona al centro della programmazione estiva regionale".https://www.centroabruzzonews.com/2026/06/a-borgo-pacentrano-il-palio-della.html
"È il Borgo Pacentrano ad aggiudicarsi la XXIII edizione della Cordesca, la Giostra dei piccoli
conquistando il prestigioso Palio realizzato dai ragazzi dell’Anffas.
Un pomeriggio di grande partecipazione e intensa emozione ha animato lo stadio Pallozzi di Sulmona, dove migliaia di persone hanno sostenuto con entusiasmo i colori dei Borghi e dei Sestieri cittadini. Protagonisti della giornata sono stati i bambini e i ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado che, indossando i colori dei sette rioni della città, si sono sfidati in avvincenti prove di abilità, velocità e precisione per conquistare il titolo.
Al termine delle qualificazioni hanno ottenuto l’accesso alla fase finale il Sestiere di Porta Manaresca, il Borgo Pacentrano, il Sestiere di Porta Japasseri e il Borgo San Panfilo. A contendersi il Palio nella sfida conclusiva sono stati proprio i due Borghi. Nella finalissima i “leoncini” di Pacentrano hanno superato i “cigni” di San Panfilo, imponendosi per tre vittorie a una e conquistando così il quinto Palio della loro storia. Un successo che conferma la continuità e il valore del Borgo Pacentrano, capace di raggiungere la finale in tutte le ultime cinque edizioni della manifestazione.
La Cordesca ha rinnovato anche quest’anno il proprio messaggio di inclusione e solidarietà. Se i vincitori hanno infatti sollevato al cielo il Palio realizzato dai ragazzi dell’Anffas, tutti i figuranti hanno ricevuto in dono manufatti artistici realizzati dagli ospiti dell’Aias, suggellando il forte legame tra la manifestazione e il mondo dell’associazionismo.
«Abbiamo scelto di dedicare questa edizione della Cordesca ai valori della partecipazione e della solidarietà – ha dichiarato Maurizio Antonini, presidente della Giostra Cavalleresca di Sulmona – nella convinzione che sport e tradizione possano rappresentare strumenti autentici di inclusione e crescita per l’intera comunità». A ribadire il proprio sostegno al mondo della Giostra è stato Mimmo Taglieri, presidente emerito della Fondazione Carispaq: «Confermo la mia piena attenzione verso questa realtà e intendo farmi promotore di una legge regionale che possa garantire continuità e stabilità economica a un evento che rappresenta un patrimonio importante per il territorio. Sono inoltre disponibile a favorire il dialogo tra Comune e Regione affinché questo progetto possa concretizzarsi». Per il Comune di Sulmona erano presenti l’assessore alla Cultura Emanuela Cosentino e l’assessore alle Politiche Sociali Federica La Porta, che hanno evidenziato il valore educativo e formativo della manifestazione, rivolgendo i complimenti agli organizzatori e a tutti i giovani partecipanti.
Con l’assegnazione del Palio al Borgo Pacentrano si chiude il sipario sulla XXIII edizione della Cordesca inizia il conto alla rovescia verso i prossimi appuntamenti della Giostra d’Europa per la Pace e della Giostra Cavalleresca, momenti centrali dell’estate sulmonese".







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