L'AQUILA - "La CGIL della Provincia dell’Aquila ha appreso, con rabbia, preoccupazione e sgomento, della presentazione di una lista elettorale di Forza Nuova alle prossime elezioni amministrative del Comune di Villa Santa Lucia degli Abruzzi (AQ). Forza Nuova è un movimento neofascista i cui esponenti, il 9 ottobre 2021, durante una manifestazione “No Green Pass”, assaltarono la sede nazionale della CGIL a Roma, in Corso d’Italia. In quell’occasione, una parte dei manifestanti si staccò dal corteo della manifestazione e, rompendo il cordone dei carabinieri posto a presidio della sede della CGIL, si introdusse abusivamente nella sede sindacale, devastandone con violenza il primo piano.
Sin da subito, l’azione violenta e fascista fu condannata da tutte le organizzazioni politiche, dal mondo dell’associazionismo democratico e dalle più alte cariche dello Stato, quali, tra le altre, l’allora Presidente del Consiglio, Mario Draghi, e il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ne seguirono 12 arresti, con accuse gravissime, tra cui saccheggio, istigazione a delinquere, resistenza a pubblico ufficiale. Si trattò di atti violentissimi, di matrice neofascista, animati dalla premeditazione nella scelta degli obiettivi e dall’utilizzo della violenza come metodo di azione politica contro la democrazia e contro l’organizzazione sindacale, che ne rappresenta strumento e presidio, quale casa delle lavoratrici e dei lavoratori.La CGIL chiese, quindi, di sciogliere Forza Nuova. L'ordinamento giuridico italiano, infatti, prevede lo scioglimento forzato dei partiti neofascisti, in ordine alla XII Disposizione transitoria finale della nostra Costituzione, che recita: “«È vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.” Ciononostante, l’iter amministrativo di scioglimento di Forza Nuova non si è ancora concluso, mentre l’autorità giudiziaria ha riconosciuto alcuni esponenti di Forza Nuova come gli autori della devastazione della sede della CGIL in Corso d’Italia, condannandoli alla reclusione e a risarcire il danno alle parti civili.
Ebbene, tale episodio di violenza rappresenta una ferita aperta, fungendo da monito per tutte le forze democratiche e per la collettività, perché ciò che è accaduto non si ripeta. Invero, in una Repubblica, qual è l’Italia, nata dopo la Seconda Guerra Mondiale e vent'anni di dittatura fascista, una simile deriva violenta e fascista dovrebbe essere arrestata.
Eppure, nel Comune di Villa Santa Lucia degli Abruzzi (AQ), il movimento di Forza Nuova si è conquistato uno spazio. Uno spazio che, per quanto piccolo, costituisce una minaccia, per la sua stessa natura, alla tenuta democratica non solo di quel Comune, ma di tutto il Paese.
Continuiamo, quindi, a chiedere lo scioglimento di Forza Nuova affinché i fascisti non trovino alcuno spazio in questo Paese, perché “il fascismo non è un’opinione: è un crimine”.

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