I consiglieri sono tenuti a
prepararsi sui punti in discussione e a dire la loro, accettando o
contestando quanto è sul tavolo del confronto.
Quindi
sarebbe stato sufficiente da parte del sindaco e dei consiglieri
dichiararsi contrari adducendo le motivazioni oppure favorevoli se si
condividevano le argomentazioni espresse nella mozione.
Aggiungiamo inoltre alcune riflessioni:
•
Siamo convinti che l’ufficio tecnico del Comune interpreti nella giusta
maniera tutte le leggi e le norme dell'urbanistica e dell'edilizia da
applicare al momento del rilascio di ogni Permesso di costruire. La
perfezione, però, non è di questo mondo e quindi l'errore,
naturalmente, in buona fede, può essere dietro l'angolo per tutti come
ha riconosciuto anche il funzionario che ha preso la parola.
• Le decisioni prese dall’ufficio tecnico sono assolutamente insindacabili?
•
I consiglieri comunali di opposizione, nel tutelare gli interessi
generali e i beni comuni, hanno tutto il diritto di avanzare proposte su
qualsiasi questione, e non per questo possono essere accusati di voler
mettere in discussione i tecnici o peggio di essere tacciati di
diffamazione. Vale naturalmente anche per i consiglieri la buona fede e
la possibilità di incorrere in errori nel fare questo.
•
È fisiologico che nella vita pubblica ci sia dialettica fra maggioranza
e opposizione, come fra consiglieri (siano essi di maggioranza o
opposizione) e funzionari amministrativi.
•
Quindi dovrebbe essere normale sollevare una problematica e ottenere
risposte senza che esse vengano espresse con dileggio degli
interlocutori.
Detto questo, preso atto di quanto detto dalla maggioranza continueremo a osservare gli sviluppi".
Gruppo consiliare Il Cittadino Governante
Alberta Ortolani
Franco Arboretti
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