Abbiamo inoltre attivato un laboratorio di cittadinanza che ha portato oltre 100 cittadini, medici, imprenditori e rappresentanti istituzionali a inviare formalmente le proprie osservazioni contrarie alla Regione Abruzzo. Il Comitato è stato audito in Regione e presso i Comuni di Pratola Peligna e Sulmona, portando dati tecnici e la voce del territorio nelle sedi decisionali.
È evidente che la mole di criticità sollevate dai cittadini abbia reso il progetto tecnicamente e politicamente indifendibile. Anche la politica regionale, che inizialmente appariva distratta, ha dovuto prendere atto della ferma contrarietà della comunità peligna. Le dichiarazioni odierne delle istituzioni regionali, che definiscono le criticità fondate e rilevanti, sono la conferma che la nostra battaglia era ed è giusta.
Non ci facciamo illusioni poiché la società ha già annunciato l'intenzione di ripresentare il progetto. Se pensano di tornare con una versione edulcorata per aggirare gli ostacoli, troveranno ad attenderli una comunità ancora più consapevole e organizzata. Su Sulmona e sulla Valle Peligna non si gioca: non accetteremo alcuna operazione che metta a rischio la salute e l'ambiente in nome del profitto.
Le democrazie sono forti non quando si limitano a delegare la gestione della Cosa Pubblica, ma quando i cittadini ne diventano il motore pulsante attraverso il dibattito e la partecipazione attiva".
Comitato No Inceneritore Get Energy

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