ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Perquisizioni della Gdf nella sede del Garante della Privacy - Tajani: "Libero in Venezuela anche Luigi Gasperin"- Controlli a Termini, sequestrati 6 milioni di articoli contraffatti - Mosca: "Seriamente preoccupati per le attività Nato nell'Artico - Chiara Ferragni assolta dall'accusa di truffa - Witkoff e Kushner presto a Mosca, Lavrov: "Pronti a incontrarli"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - Trump: "Le uccisioni in Iran si sono fermate". Ma l'ipoesi di un intervento Usa resta -

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Conclusa la bonifica della 'discarica degli orrori' di Ortucchio - Il sindaco Carlo Masci: "nessuno contesti la mia onestà"- A Pescara nuove elezioni in 23 sezioni-

Sport News

# SPORT # Calciomercato Pescara: Dagasso vicinissimo al Genoa - Pescara calcio: squalificato Valzania, Oliveri è rientrato in gruppo - Juve Stabia - Pescara 2 - 2 - Sulmona Futsal-Mascalucia 13 - 1 | 14ª giornata | Serie A2 Élite 2025/2026 - Calciomercato Pescara: per Dagasso il Venezia spinge, non c’è grande distanza. Il Delfino chiede 2 milioni di euro (bonus compresi)-

IN PRIMO PIANO

RIANIMAZIONE DI POPOLI, DI MARCO E DI CARLO: "SCELTE GRAVISSIME IN UNA ASL SENZA UNA GUIDA LEGITTIMATA. SERVONO VERITÀ E TUTELE PER I TERRITORI"

POPOLI - "La chiusura della Rianimazione dell'ospedale di Popoli Terme non è un atto tecnico neutro, ma una scelta politica graviss...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

giovedì 15 gennaio 2026

IL CONSIGLIO DI STATO HA DECISO: I CONFINI DEL PARCO NEL VERSANTE LAZIALE SONO STATI AMPLIATI NEL 1976

PESCASSEROLI - "Giunge a conclusione il contenzioso sui confini del Parco nel versante laziale. Con Sentenza n. 104 del 07 gennaio 2026, il Consiglio di Stato, pronunciandosi in via definitiva, ha rigettato l’impugnazione proposta da un’azienda faunistico-venatoria, avverso la pronuncia con cui il TAR Lazio-Roma aveva chiarito che il confine del Parco è quello rappresentato dalla cartografia allegata al d.P.R. del 1976. La vicenda nasceva dal ricorso proposto dall’Ente Parco contro un provvedimento di rinnovo della concessione all’azienda faunistico-venatoria sita nel Comune di San Biagio Saracinisco (FR). Nella circostanza il Parco aveva lamentato una sovrapposizione fra i confini dell’azienda stessa e quelli del territorio dell’area protetta: sovrapposizione chiaramente non tollerabile, dato il generale divieto di caccia previsto per legge nelle aree protette.
Per poter dirimere la questione, però, occorreva definire preliminarmente la reale attestazione dei confini del Parco nel versante laziale e definire quale fosse la situazione reale visto che il Parco considerava validi quelli di cui alla cartografia allegata al Decreto del Presidente della Repubblica del 1976. Questo provvedimento, lungamente atteso, consentì di includere nel Parco tutta l’area del Monte Marsicano ed altri territori del versante abruzzese. Tuttavia la cartografia allegata e parte integrante del provvedimento normativo ridisegnava anche il perimetro nel versante laziale. 




Per dirimere la vicenda il TAR del Lazio affidava le verifiche, tecniche e amministrative a ISPRA, che nel suo parere forniva una lettura coerente con quella sostenuta dal Servizio legale dell’Ente. All’esito dell’istruttoria il Giudice Amministrativo, con sentenza dell’autunno 2024, aveva infine chiarito e deciso che i confini del Parco nel versante laziale erano quelli ampliati col D.P.R. del 1976.
Contro tale decisione avevano proposto appello l’azienda faunistico-venatoria interessata e la Regione Lazio, mentre il Comune di Campoli aveva proposto opposizione di terzo lamentando di non essere stato coinvolto nella decisione di primo grado.
Il Consiglio di Stato, con la sentenza dello scorso 7 gennaio, ha confermato la decisione del TAR Lazio, stabilendo che per l’individuazione del perimetro del territorio del Parco, nel versante laziale non può che farsi riferimento alla cartografia allegata al D.P.R. del ’76, che interveniva nel rispetto delle forme prescritte dalla normativa dell’epoca.
La sentenza chiarisce in modo definitivo ed inequivocabile una situazione che si trascinava da troppo tempo, determinando equivoci e criticità, e che ora consentirà di attestare i confini esterni del Parco lungo le linee individuate per legge".


Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina