ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Donna scomparsa con i figli: trovate più lettere, si pensa al suicidio - Hantavirus: Quarantena obbligatoria per il 24enne di Torre del Greco e il 25enne calabrese - Petroliera passa Hormuz usando la rotta indicata da Teheran - Kallas: "Non dare il diritto a Mosca di nominare il negoziatore"- Giuli licenzia i dirigenti del ministero dopo il caso Regeni - L'Iran avvisa Londra e Parigi, "risposta immediata con navi ad Hormuz"-

news

News in evidenza

NEWS IN EVIDENZA - L'Iran respinge il piano Usa: "Richieste eccessive, la nostra risposta è generosa e razionale"

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA A Campo Imperatore ancora muri di neve, turbine a lavoro sulla strada - Diciottenne trovato morto accanto alla sua moto, indagini in corso - Violenze dopo il match a Pescara, Pettinari vicino agli agenti feriti - Calcio: il Pescara in C e contestato, fischi anche per Insigne -

Sport News

# SPORT # Pescara calcio: il d.s. Foggia sarà confermato. Il Presidente Sebastiani dopo la retrocessione: “Il nostro Direttore ha svolto un grande lavoro” - Il Pescara in serie C, da Insigne a Brugman tutti via, squadra da rifare. Sebastiani pronto a cedere la società, lascia anche il tecnico Gorgone - Serie B Pescara Spezia 1-1 Gorgone: “Chiedo scusa a tutti. É crudele così” - Pescara - Spezia 1 - 1.Gli abruzzesi tornano in serie C dopo 11 mesi -

IN PRIMO PIANO

DOLORE PELVICO CRONICO, MANNETTI E D'INCECCO (LEGA): "DALL'ABRUZZO UNA RISPOSTA CONCRETA A TANTI MALATI INVISIBILI. ORA ACCELERARE SULL'ITER ATTUATIVO"

PESCARA - "Attraverso questa legge abbiamo voluto dare una risposta alle tantissime persone che soffrono di queste patologie. Ma non ci...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 29 gennaio 2025

ALS1 AVEZZANO – SULMONA – L’AQUILA: "L’AZIENDA SANITARIA NON PAGA LE FATTURE PER I SERVIZI ESSENZIALI IN APPALTO"


L'AQUILA - "Da quanto abbiamo appreso in questi giorni, risulta che la ASL1 non paga, o ha pagato solo parzialmente, le aziende appaltatrici che forniscono servizi essenziali, quali, per esempio, quelli di manutenzione. Ed infatti, dette aziende hanno già denunciato, avviando, in taluni casi, anche le azioni legali all’uopo preposte, il mancato e/o parziale pagamento, da parte dell’azienda sanitaria, del corrispettivo per le prestazioni fornite dal personale impiegato dall’anno 2024 e sino all’attualità. Peraltro, in taluni casi, le fatture inviate dalle aziende sono state addirittura contestate dalla ASL1, con motivazioni varie. Senza contare che, in altri casi, la ASL1 ha smesso anche di inviare alle aziende predette gli ordinativi utili all’emissione delle fatture e che il saldo per gli arretrati ammonterebbe ad almeno dieci milioni di euro (cifra, questa, ancora tutta da verificare), essendo, invero, coinvolta ben più di un’impresa. Ciò mette a rischio non solo decine di posti di lavoro, ma anche la qualità dei servizi forniti alla ASL1 e, per l’effetto, all’intera collettività. Ed infatti, alcune aziende, dinanzi al mancato e/o parziale pagamento delle fatture che si protrae da circa un anno, hanno minacciato di avviare procedure di licenziamento collettivo. Invero, le aziende, dopo aver sempre provveduto a corrispondere regolarmente ai lavoratori e alle lavoratrici in forza la retribuzione mensile, a causa della condotta della ASL1, si trovano, oggi, in seria difficoltà. La condotta della ASL1 rischia, pertanto, di generare una grave crisi occupazionale e salariale ai danni dei lavoratori e delle lavoratrici che si adoperano attivamente, con turni anche di dodici ore al giorno, h24 e trecentosessantacinque giorni all’anno, da anni, per fornire servizi essenziali al sistema sanitario, in un territorio già molto fragile e oggetto di una desertificazione occupazionale. Senza contare che la condotta della ASL1 potrebbe determinare l’ennesimo arretramento in termini di qualità e quantità dei servizi erogati in favore di utenti e pazienti e di tutto il personale che opera nella ASL1. Tali circostanze, che non si sono mai verificate prima, rischiano, quindi, di compromettere non solo la tenuta occupazionale, ma anche la continuità nell’erogazione dei servizi agli utenti e ai pazienti. Inoltre, i mancati pagamenti, se privi di reali, concrete e circostanziate motivazioni, potrebbero essere indice del fatto che la ASL1, con la suesposta condotta, voglia solo ridurre i costi, con il rischio di esporsi a contenziosi giudiziari e di aggravare la già difficile situazione economico-finanziaria in cui versa, con pesanti ricadute sulle tasche dei cittadini e delle cittadine.

Chiediamo, quindi, di conoscere l’esatto ammontare del debito complessivo che la ASL1 ha nei confronti delle aziende appaltatrici che forniscono servizi essenziali e le reali motivazioni della mancata corresponsione dei corrispettivi dovuti. Per le stesse ragioni, abbiamo già provveduto, in data odierna, ad inoltrare, con estrema urgenza, una richiesta di audizione alla Commissione Vigilanza della Regione Abruzzo, alla presenza della Direzione Strategica della ASL1, dell’Assessora alla Sanità, della Direttrice del Dipartimento Salute, del responsabile della UOC Bilancio e Risorse Finanziare della ASL1 e del Collegio Sindacale della ASL1.

E’, infatti, nostra intenzione adoperarci per la salvaguardia del perimetro occupazionale e salariale dei lavoratori e delle lavoratrici coinvolti e la qualità dei servizi destinati al personale che opera nella ASL1, ai pazienti e all’intera collettività".



Il Segretario CGIL L’Aquila

Francesco Marrelli


Il Segretario FILCAMS CGIL L’Aquila

Andrea Frasca


La Segretaria FIOM CGIL L’Aquila

Simona Elvira De Santis


Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina