ULTIM'ORA NAZIONALI

ULTIME NOTIZIE - Oggi il Cdm sulla sicurezza, eccezione del Colle sui poteri di polizia giudiziaria ai militari - Guasti di rete a Google cloud. Revolut in tilt: difficoltà per effettuare pagamenti e prelievi - Oggi il Cdm sulla sicurezza, domani la Cgil in piazza a Milano "contro le diseguaglianze"- Stretta nel decreto, a Milano 500 militari con funzioni di polizia - "Droni sull'autostra, almeno 3 morti". Zelensky a Rubio: 'Risolvere il problema di Starlink"- Paura di nuovi disordini a Milano, chiudono i negozi del lusso - Si allarga la protesta dei Tir: blocchi al Sud, scaffali vuoti nei supermercati -

news

ULTIME NOTIZIE DALLA REGIONE

ULTIM'ORA Sviluppo rurale, l'Abruzzo raggiunge con tre mesi d'anticipo l'obiettivo di spesa - Famiglia nel bosco, dopo 11 mesi i bambini tornano nel casolare - Pillon, "i bimbi passeranno il weekend a casa da soli con i genitori"- TTG Rimini, il ministro del turismo in visita allo stand dell'Abruzzo -

Sport News

# SPORT # Giro del Veneto 2026: A Vicenza vince Alessandro Covi- Giornalista ferita allo stadio, Daspo di cinque anni a un tifoso - Giulio Ciccone è un nuovo corridore della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team -

NOTIZIA IN PRIMO PIANO

AVEZZANO, ASL SU PORTA ROTTA INGRESSO AMBULANZE: “GIÃ AVVIATA PROCEDURA PER ACQUISTARNE UNA NUOVA”

AVEZZANO - “Nell’attesa del nuovo ospedale, sull’attuale vengono attuati continui interventi per mantenere i livelli di assistenza” . “La Di...

TOP NEWS

TOP NEWS REGIONE ABRUZZO

FACEBOOK LIVE - LE DIRETTE STREAMING DI CENTROABRUZZONEWS

mercoledì 27 marzo 2024

COMITATI CITTADINI PER L'AMBIENTE:"LA MAGIA DELLA BARACCA CHE DIVENTO’ UN PALAZZO E IL COMUNE DI SULMONA CONTINUA A NON RISPONDERE"


SULMONA - "In principio era una baracca che poi, magicamente, si trasformò in palazzo. La baracca era abusiva ma sembra che poi l’abuso sia stato sanato. Il palazzo sta venendo su grazie ai finanziamenti pubblici del superbonus 110 per cento. La magia si è concretizzata in un’area che il Piano Regolatore di Sulmona classifica come “parco urbano e territoriale”. Il luogo? In via Tratturo, a ridosso del fiume Gizio, vicino alla chiesa di Santa Maria di Roncisvalle che, insieme all’antica fontana, è un bene storico tutelato dallo Stato.A consentire la realizzazione della magia è stato il Comune di Sulmona che ha rilasciato il permesso di costruire, avallando la tesi che quella baracca è un edificio e quindi autorizzandone la demolizione e ricostruzione con ampliamento e cambio di destinazione d’uso.Senonché le Norme Tecniche di Attuazione del PRG di Sulmona stabiliscono che nelle aree destinate a parco urbano e territoriale “gli interventi, di esclusivo carattere pubblico, hanno come fine la assoluta salvaguardia e la valorizzazione ambientale, naturalistica del patrimonio esistente”; e la giurisprudenza sancisce che l’inserimento dei suoli  nelle attrezzature pubbliche “è inquadrabile in linea di principio nella zonizzazione del territorio e dunque determina il carattere non edificabile dei suoli stessi, dovendosi escludere il criterio della edificabilità di fatto” (Cass. Sez. 1, n. 17958/2015; Cass.Sez.6-1, ord. N. 6873/2011).
Il Comune ha consentito l’accesso agli atti ma, caso strano, si rifiuta di dare informazioni sulla baracca e sulla sanatoria dell’abuso edilizio. Ciò impedisce di capire se la baracca avesse o no i requisiti di legge per essere trasformata in palazzo.
Le indicazioni interpretative della legge regionale utilizzata nel caso (L.R. n. 49 del 15 ottobre 2012) chiariscono che “un edificio si ritiene esistente (sotto il profilo fisico) allorché vi siano stati l’esecuzione del rustico ed il completamento della copertura”. Ora, un edificio è qualsiasi opera in muratura o prefabbricato destinata ad abitazione o ad altre attività umane; e per rustico si intende un’opera mancante solo delle finiture ma necessariamente comprensiva delle tamponature esterne (cfr, fra le tante, Cons. Stato, sez. IV, 16 ottobre 1998, n.130).
La baracca, dunque, era un edificio, come sostiene il Comune nell’autorizzazione?
I proprietari della baracca nella loro richiesta hanno scritto che si trattava di “una struttura mista in c.a., ferro e legno e copertura in ferro e lamiera” e che in tale struttura erano presenti “locali adibiti a deposito, uffici, spogliatoio e portico”. Il Comune scrive che l’autorizzazione è stata concessa “alla luce dei riscontri effettuati”.
Proprio alla luce di tali riscontri abbiamo chiesto ancora una volta al Comune di accedere alle informazioni, finora negate, sulla baracca. In particolare abbiamo chiesto di conoscere se dai riscontri è emerso che una parte della struttura era effettivamente adibita ad uffici, se la struttura era dotata di servizi igienici e se aveva allacci di corrente elettrica ed acqua potabile; inoltre abbiamo chiesto di avere copia della concessione a sanatoria.     Questa volta il Comune di Sulmona si degnerà di fornire le informazioni da noi richieste?"

                                                                     Comitati cittadini per l’ambiente

Nessun commento:

CENTROABRUZZONEWS

centroabruzzonews : SULMONA

stampa la pagina